Oggi è possibile scegliere il fornitore luce e gas più conveniente!

Ecco i quesiti più frequenti per i tuoi dubbi (per maggiori informazioni puoi consultare il nostro glossario gas e glossario energia elettrica):

IL MERCATO DELL’ENERGIA E DEL GAS

Chi è responsabile di un’interruzione della fornitura?

La fornitura è erogata con continuità dal distributore locale, ma può essere interrotta temporaneamente per ragioni di servizio (es. consentire al distributore di effettuare attività di manutenzione) o di oggettivo pericolo. Eventuali interruzioni non sono quindi imputabili al fornitore d’energia.

Eventuali reclami legati a tali interruzioni vanno quindi inoltrati al distributore competente. Esiste una fattispecie per cui l’interruzione avviene per iniziativa del fornitore di energia, che è il distacco per morosità, quando il cliente non salda le proprie fatture rendendosi inadempiente.

Cos’è il mercato libero dell’energia e del gas?

Dal 1° luglio 2007 in Italia, come nel resto dell’Unione Europea, è scattata la completa liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica. Questo significa che tutti possono scegliere liberamente il fornitore luce e gas più conveniente, selezionando sul mercato libero l’offerta ritenuta più interessante e conveniente. Si tratta di una scelta volontaria, non obbligata. Dal 1° gennaio 2003 si è completato anche il processo di liberalizzazione del mercato del gas metano, già avviato a giugno del 2000 con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n°164/2000. Oggi tutti possono scegliere liberamente il proprio fornitore di gas metano pur rimanendo allacciati alla rete di distribuzione locale. Le società che erogavano il gas metano hanno separato l’attività di distribuzione da quella di vendita, affidando ciascuna attività ad un’azienda diversa. Il distributore locale, che opera in un regime di concessione pluriennale, continuerà ad occuparsi della gestione della rete, e quindi della sua manutenzione, dei nuovi allacciamenti e del servizio di pronto intervento gas. I clienti resteranno allacciati alla rete dell’azienda distributrice locale ma potranno acquistare il gas metano da un diverso fornitore. Grazie alla “liberalizzazione” dei due mercati, i consumatori acquisiscono la possibilità di scegliere il fornitore luce e gas più conveniente: si può decidere in ogni momento di cambiare contratto o mantenere ancora la fornitura alle condizioni fissate dall’Autorità, il cosiddetto servizio di maggior tutela.

Nel mercato del gas esiste il servizio di maggior tutela?

Il mercato del gas, a differenza di quello dell’energia elettrica, non prevede la presenza del mercato tutelato. Tuttavia, ogni singolo fornitore può, su richiesta del cliente finale, applicare la tariffa di maggior tutela, cioè l’offerta predisposta dall’Autorità. Ai sensi della del. ARG/gas 64/09 e s.m.i., i parametri della tariffa a tasso variabile sono aggiornati trimestralmente dalla AEEGSI e pubblicati sul sito www.autorita.energia.it . Se vuoi richiedere informazioni o aderire alla tariffa di tutela per il mercato del gas, puoi inviare una mail all’indirizzo info@wekiwi.it.

Costa cambiare? È facile passare da un fornitore ad un altro?

Cambiare fornitore non comporta spese. Il nuovo fornitore, infatti, si occuperà di tutte le pratiche di attivazione senza nessun onere aggiuntivo per il cliente.

Per aderire ad una nuova offerta, basta stipulare il contratto con il fornitore prescelto: sarà lui ad inoltrare la richiesta di recesso al vecchio fornitore e ad occuparsi delle procedure necessarie ad attivare la nuova fornitura. Non va fatto alcun intervento sugli impianti e sui contatori: cambia infatti solo la gestione commerciale e amministrativa della fornitura. Una volta completato il passaggio, sarà il nuovo fornitore ad inviare le bollette. La continuità e sicurezza del servizio deve restare assicurata. L’impresa di distribuzione che gestisce la rete elettrica locale, rimane la stessa anche se si sceglie di cambiare il proprio fornitore.

Posso ritornare al servizio di maggior tutela?

Sì, in ogni momento e senza oneri, esercitando la facoltà di recesso nel rispetto delle modalità e dei termini contrattualmente stabiliti. Inoltre, il cliente ha diritto al ripensamento entro 10 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione dell’offerta, inoltrando una comunicazione con lettera raccomandata con avviso di ricevimento alla sede del fornitore indicata nel contratto.

Quanto tempo serve per passare ad un altro fornitore? E’ necessario un preavviso?

Per passare ad una nuova fornitura i tempi previsti sono da uno a due mesi circa. Le tempistiche non possono essere definite in maniera precisa in quanto talvolta dipendono da aspetti tecnici. Al momento della sottoscrizione del contratto, il fornitore è comunque tenuto a specificare una data indicativa dell’inizio della fornitura. E’ al tempo stesso necessario un preavviso al vecchio fornitore da parte del nuovo che è pari a 1 mese per le utenze domestiche e 3 mesi per le attività commerciali.

Chi regola il mercato dell’energia e del gas?

Il mercato dell’energia è regolamentato dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI). Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito dedicato a questo link: www.autorita.energia.it.

Chi è il distributore e che compiti ha?

Il distributore è il responsabile di qualsiasi tipo di attività riguardante il contatore, come ad esempio il cambio o lo spostamento del gruppo di misura, nonché della gestione e manutenzione delle reti locali che trasportano l’energia elettrica. Si differenzia dal fornitore (come ad esempio Wekiwi Srl), che invece fornisce l’energia elettrica o il gas al contatore del cliente finale servendosi delle infrastrutture del distributore.

L’AUTOLETTURA

Cos’è l’autolettura?

Il cliente ha la facoltà di leggere da solo i dati di misura del suo contatore ed inviarli al fornitore. Tale attività si definisce autolettura. Wekiwi Srl consiglia al cliente di fare l’autolettura mensilmente, soprattutto per il gas. Nel caso dell’energia elettrica in genere non è necessario perché i contatori sono telegestiti a distanza e consentono un aggiornamento puntuale dei consumi del cliente.

Perché è importante fare l’autolettura? Che vantaggi ha il consumatore?

L’autolettura risulta essere vantaggiosa in primis per il cliente perché con questa può evitare l’utilizzo di dati di consumo stimati. Talvolta, quando non è possibile teleleggere il contatore (soprattutto nel gas) il fornitore o il distributore possono stimare le letture del cliente in base a dati storici. In questo modo, però, i consumi potrebbero risultare sovrastimati e al cliente verrebbe addebitato in bolletta un costo superiore a quello reale. Per evitare che ciò avvenga, il fornitore può basare la fatturazione sul dato preciso dell’autolettura, in modo tale che il cliente non riceva onerosi conguagli.

Come e quando fare l’autolettura?

Ai fini di agevolare una fatturazione precisa e non stimata, è consigliabile inviare la propria autolettura aggiornata a Wekiwi Srl fra il giorno 27 di ciascun mese e il primo giorno del mese successivo. Per effettuare una corretta lettura del contatore è possibile consultare il nostro tutorial.

LA BOLLETTA

Com’è strutturata la bolletta dell’energia elettrica?

La bolletta è costituita da diverse voci di spesa: i servizi di vendita (prezzo dell’energia, prezzo di commercializzazione e vendita e prezzo del dispacciamento), i servizi di rete (costi di trasporto dell’energia, di gestione del contatore e oneri generali di sistema), e le imposte (accisa e iva). Wekiwi Srl, in quanto fornitore, può intervenire solamente sul costo dei servizi di vendita (escluso il dispacciamento che è relativo ai servizi forniti al sistema elettrico dalla società Terna Spa), poiché le altre voci sono fissate dall’Autorità e sono uguali per tutti i fornitori.

Com’è strutturata la bolletta del gas?

La bolletta è costituita da diverse voci di spesa: i servizi di vendita (il prezzo della materia prima, i costi di approvvigionamento e rischio e la componente di gradualità), i servizi di rete (costi di trasporto, di stoccaggio, di distribuzione, di gestione del contatore e oneri di sistema), e le imposte (accisa, addizionale regionale e iva). Wekiwi Srl, in quanto fornitore, può intervenire solamente sul costo dei servizi di vendita, poiché le altre voci sono fissate dall’Autorità e sono uguali per tutti i fornitori.

Qual è la frequenza di fatturazione?

Per rendere più economica la fornitura di energia e gas per i clienti finali, Wekiwi Srl ha scelto di adottare un meccanismo di fatturazione innovativo. In primis, Wekiwi Srl propone di ridurre il numero di fatture emesse (risparmiando così sugli oneri di gestione e spedizione) e di renderle disponibili al cliente solo on-line, senza invio della copia cartacea. Wekiwi Srl offre la possibilità al cliente di ricevere 3, 4 o al massimo 6 fatture di energia in un anno. Inoltre, grazie al meccanismo della «Carica», Wekiwi Srl consente un duplice beneficio: il cliente non riceverà fatture con consumi stimati dal fornitore ma sceglierà direttamente l’importo mensile delle fatture da ricevere in acconto; in aggiunta, disponendo di un importo predefinito scelto dal cliente (la «Carica») Wekiwi Srl potrà emettere le fatture anticipate (all’inizio del periodo di fatturazione di riferimento) e non posticipate (al termine del periodo di fatturazione). La modalità di fatturazione anticipata consentirà a Wekiwi Srl di incorrere in minori costi per la gestione degli incassi e del circolante e questo beneficio sarà restituito al cliente attraverso lo sconto «Carica». Ad esempio, se il cliente sceglie la carica da 50 € al mese (IVA esclusa) ed una fatturazione quadrimestrale, a gennaio riceverà una fattura di acconto pari a 200 € (IVA esclusa). Successivamente, a partire dal mese di maggio, la fattura in acconto relativa alla «Carica» verrà poi conguagliata solo in base alle misure ricevute dal distributore. Se il cliente ha consumato meno rispetto all’importo della propria carica, avrà diritto ad un accredito pari alla differenza che sarà sottratto dal saldo della fattura successiva.

Come si paga la bolletta?

I pagamenti avvengono tramite addebito diretto (SEPA) sul conto corrente bancario indicato dal cliente al momento della sottoscrizione del contratto. Wekiwi Srl può gestire direttamente l’addebito o affidarlo a propria discrezione ad intermediari finanziari. Questa modalità di pagamento viene accettata dal cliente in fase di sottoscrizione del contratto di fornitura; in alternativa e solo se l’addebito diretto non va a buon fine, le bollette possono essere pagate tramite bonifico bancario, bollettino postale o pagamento online.

LE TARIFFE E LE FASCE

Cosa offre Wekiwi Srl?

L’offerta Wekiwi Srl può prevedere la scelta da parte del cliente di una «Carica». In tal caso l’importo della carica mensile sarà adoperato da Wekiwi Srl per fatturare in via anticipata i consumi in acconto, evitando di applicare al cliente consumi stimati. Wekiwi Srl fornirà al cliente strumenti di monitoraggio on-line per verificare l’avanzamento dei consumi rispetto alla «Carica» scelta. Oltre alla «Carica», il cliente può selezionare un prezzo fisso o un prezzo variabile ai massimi livelli di competitività sul mercato. La logica di Wekiwi Srl è di premiare i comportamenti virtuosi dei clienti. Pertanto, i prezzi proposti da Wekiwi Srl presenteranno alcune scontistiche cui i clienti avranno diritto nel momento in cui decidessero di adottare tali comportamenti virtuosi. In sostanza, Wekiwi Srl propone al cliente alcune alternative che riducono i costi di gestione di Wekiwi Srl e consentono a Wekiwi Srl di rigirare al cliente i relativi benefici. Nei prezzi proposti da Wekiwi Srl, conseguentemente, sono evidenziate le seguenti scontistiche: sconto sulla Carica, che rappresenta uno sconto sugli importi fatturati in acconto in via anticipata e sconto «Online» che premia i clienti che non adoperano il Call Center.

Come funzionano le nostre fasce?

Wekiwi Srl rileverà in ogni periodo di fatturazione il PUN (prezzo unico nazionale) quotato all’ingrosso nelle 3 fasce orarie definite dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI): F1 dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00; F2 dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00 oltre al sabato dalle 8.00 alle 19.00; F3 dalle 23.00 alle 7.00, domeniche e giorni festivi. Il totale della voce «prezzo dell’energia» in bolletta dipenderà quindi dalla somma delle variazioni di consumo definite in ogni fascia a cui corrisponderanno quindi tre importi diversi. Quest’informazione è importante perché dà un’idea al cliente finale su quando è meglio consumare. Generalmente è sempre preferibile consumare nelle ore F3.

Cosa si intende per opzione tariffaria?

L’opzione tariffaria è l’insieme delle componenti tariffarie applicate dagli esercenti (distributori e fornitori) per la remunerazione dei servizi di trasporto, acquisto, vendita e misura dell’energia elettrica.

Quando conviene l’Offerta Monoraria?

L’Offerta Monoraria è diffusa per quei siti di fornitura dotati di un misuratore monorario, che riportano il consumo totale del periodo del cliente senza distinguerlo per fasce orarie. In generale, si tratta di una proposta vantaggiosa se si ha un consumo tendenzialmente costante. Se invece si è dotati di un misuratore orario, allora è preferibile scegliere una tariffa a fasce, per godere dei relativi vantaggi (vedi la voce «come funzionano le nostre fasce»).

Quando conviene l’Offerta a Prezzo fisso?

L’Offerta a Prezzo fisso è l’offerta dedicata alle utenze in bassa e media tensione pensata per chi vuole pagare sempre lo stesso prezzo coprendosi dal rischio di rialzi. Si tratta infatti di una tariffa il cui prezzo è bloccato per 12 mesi indipendentemente dall’andamento del mercato.

Quando conviene l’Offerta a Prezzo Indicizzato?

L’Offerta a Prezzo Indicizzato è l’offerta dedicata a chi è attento alle variazioni di prezzo sui mercato all’ingrosso, permette di pagare un prezzo variabile in base all’andamento di alcuni indicatori (PUN, Itec, Brent, GRP, etc…).

A nostro avviso il PUN è l’indicatore più efficace perché facilmente consultabile on-line (sia dati storici che dati previsionali) ed è rappresentativo dell’andamento delle quotazioni dell’energia elettrica. Gli altri indicatori presentano sempre degli scarti rispetto all’energia elettrica in quanto rappresentano l’andamento di combustibili sui mercati internazionali più che l’andamento dell’energia elettrica.

Quali sono le Ore di Fuori Picco??

Le ore di Fuori Picco sono, nei giorni dal lunedì al venerdì, le ore comprese tra le 00.00 e le 08.00 e tra le 20.00 e le 24.00 e, nei giorni di sabato e domenica e festivi, tutte le ore.

Quali sono le Ore di Picco?

Le ore di Picco sono le ore dell’anno comprese tra le 08.00 e le 20.00 di tutti i giorni dal lunedì al venerdì.

ASSISTENZA CLIENTI

Cosa sono gli interventi tecnici sulla fornitura (anche detti in gergo «pratiche di connessione»)?

Con «interventi tecnici» si intendono tutti i servizi che il cliente può richiedere al proprio fornitore riguardo il contatore o riguardo le modalità di erogazione della fornitura. Rientrano in questa categoria a titolo esemplificativo le seguenti attività: voltura (ovvero cambio intestazione di una fornitura); subentro (ovvero riattivazione di un contatore non più alimentato); spostamento del gruppo di misura (ad esempio in caso di lavori di ristrutturazione); aumento di potenza, etc… Queste pratiche vengono richieste dal cliente al fornitore, che a sua volta le reindirizza al distributore competente, il quale si occupa di effettuare l’intervento. Per capire quale pratica di connessione risponde maggiormente ai bisogni del cliente, è possibile accedere alla propria area personale nella sezione dedicata “Assistenza” – “Richiedi Assistenza” dove è presente un menù specifico che consente di richiedere le diverse prestazioni.

Come si attivano gli interventi tecnici sulla fornitura?

Per attivare gli interventi tecnici, il cliente deve accedere alla propria Area Personale con le sue credenziali. Se si vuole richiedere una pratica di voltura è necessario compilare un nuovo contratto e rispondere “no” alla domanda “Sei l’attuale intestatario della fornitura?” inserendo successivamente i dati del precedente intestatario. Per tutte le altre necessità è possibile richiedere informazioni ed interventi tecnici inviando una mail all’indirizzo clienti@wekiwi.it oppure un messaggio privato sula nostra pagina Facebook.

Come inviare le autoletture a Wekiwi Srl?

Per inviare le autoletture a Wekiwi Srl il cliente deve accedere all’Area Personale ed inserire la propria autolettura nella sezione “Inviaci un’Autolettura”. In alternativa è possibile inviarla tramite la funzione predisposta della App di Wekiwi Srl, che consente come servizio aggiuntivo di inviare una foto scattata al proprio contatore.

Cosa succede se si perdono le credenziali?

In caso di perdita delle proprie credenziali, il cliente può ricevere un sms con l’indicazione dei dati di accesso mancanti cliccando sul seguente link presente anche sulla pagina dell’assistenza clienti ed inserendo il numero di telefono indicato al momento dell’iscrizione.

Come accedere all’Area Personale?

Per accedere alla propria Area Personale, il cliente deve inserire le sue credenziali (username e password) nell’apposito format. I dati di accesso vengono rilasciati al momento della prima iscrizione.

Quali servizi offre l’Area Personale?

Grazie all’Area Personale, è possibile monitorare i propri consumi, avere visione dello storico delle proprie fatture, gestire gli interventi tecnici sulla fornitura, modificare la propria anagrafica, richiedere informazioni e servizi aggiuntivi.

Cosa bisogna fare in caso di guasto del contatore o interruzione di fornitura?

In caso di problemi tecnici, il cliente è tenuto a chiamare il proprio distributore al numero guasti indicato sulla prima pagina della bolletta.

IL CONTRATTO

Com’è strutturato il plico contrattuale di Wekiwi Srl?

Nel plico contrattuale sono presenti i seguenti moduli:

  • Condizioni tecnico-economiche (CTE) che esplicitano il prezzo dell’energia elettrica e del gas e l’offerta di Wekiwi Srl per i propri clienti;
  • Conferma di sottoscrizione del contratto, nel quale sono contenute le informazioni personali del cliente, i dati fiscali e bancari, le specifiche del contatore, l’informativa privacy e le note legali derivanti dalla sottoscrizione del contratto stesso;
  • Condizioni generali di fornitura (CGF);
  • Informativa sui livelli specifici e generali di qualità commerciale, che indica i livelli di qualità da rispettare e gli indennizzi automatici previsti in caso di mancato rispetto dei livelli specifici;
  • Informazioni precontrattuali, in cui l’offerta Wekiwi Srl viene rappresentata schematicamente in 12 punti;
  • Nota informativa, che include il Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e gas naturale;
  • Comunicazione dei dati catastali da compilare e rinviare a Wekiwi Srl, la quale provvederà ad inviare i dati all’Anagrafe Tributaria, come previsto dalla normativa vigente;
  • Dichiarazione di regolare possesso dell’immobile, nella quale si certifica che l’immobile è di proprietà del sottoscrittore del contratto;
  • Allegato informazioni aggiuntive (opzionale), che riguardano le agevolazioni fiscali per i clienti business, la scelta dell’opzione tariffaria D1, il modulo dei consumi stagionali ed i riferimenti che il cliente può lasciare in caso di emergenze.

Cosa si intende per «contratto non richiesto»?

Con «contratto non richiesto» si intende la situazione in cui un cliente riceve una notifica di attivazione di contratto sul proprio POD/PDR senza averne fatta richiesta. Per usufruire di tale servizio clicca qui.