Vecchia cara TV quanto ci costi?

Vecchia cara tv, amica di molti, fedele compagna con cui condividere momenti di solitudine, quanto costi al nostro portafoglio?

Il discussissimo canone Rai non è l’unica spesa che siamo costretti a sostenere come telespettatori, trascorrendo circa 5 ore al giorno davanti alla TV infatti arriviamo a consumare 180 kWt all’anno di corrente che tradotto in euro corrisponderebbe ad una cifra compresa tra i 50 e i 200 euro a seconda del modello e del tempo in cui tenete acceso il dispositivo.

Cosa fare a questo punto per risparmiare in bolletta? Innanzitutto c’è da ribadire il fatto che tecnologie diverse comportano anche un diverso dispendio energetico. I televisori al plasma, oggi ricercatissimi, causano una spesa nettamente superiore rispetto ai vecchi schermi LCD che difficilmente consumavano più di 100 W. Motivo per cui è necessario, al momento dell’acquisto, verificare la quantità di + impresse accanto alla classe energetica, come per ogni elettrodomestico. Se un 46 pollici di classe A++ consuma a malapena 63 kWt all’anno, un A+ aumenta a 83 kWt e uno di classe A anche 103 kWt. A ciò, in ogni caso è necessario aggiungere i consumi dovuti allo stand-by, che ci costa 72 Wh al giorno, quindi 26 kWh l’anno, e una spesa di 6,5 €.

Qualche consiglio…

  • I televisori a LED hanno fatto notevoli passi avanti, per non parlare dell’ultima tecnologia OLED, che consente di mettere sul mercato display capaci di emettere luce propria. Questi a differenza dei display a cristalli liquidi, non richiedono, infatti, componenti aggiuntivi per essere illuminati. Nel 2002 fu la Philips a sperimentare i primi display OLED ma limitatamente al bianco e nero, mentre ora, ovviamente, sono disponibili a colori.
  • Sull’utilizzo, invece, possiamo ricordarvi che tutti i televisori, oggi, sono dotati di un timer utilissimo per chi rischia di addormentarsi nelle ore serali davanti ad un film, così che in assenza di interazioni l’apparecchio si possa spegnere automaticamente.
  • Dosare con cura i colori può aiutarvi, senza compromettere la qualità delle immagini come anche provvedere a calibrare le luci nella stanza. Abbassando la luminosità dell’ambiente ottimizzate i consumi e potete settare la luminosità del vostro televisore sul livello minimo di brillantezza.

Comunque risparmiare sulla bolletta, sia essa del gas oppure elettrica, è più semplice se si sceglie in modo oculato un fornitore che consenta di monitorare costantemente i vostri consumi e accrescere le nostre consapevolezze.

In evidenza