5 consigli per scegliere il congelatore e risparmiare sui consumi

Il congelatore è ormai diventato uno tra gli elettrodomestici più usati, grazie alla sua capacità di conservare i cibi e mantenerli inalterati. Mentre un tempo era utilizzato soprattutto per uso industriale, oggi trova sempre più spazio fra le mura domestiche. In realtà il frigorifero contiene già un congelatore, ma di piccole dimensioni e perciò molte famiglie preferiscono acquistarne uno esterno.

Il processo di congelamento sottopone gli alimenti a temperature bassissime, in modo che l’acqua contenuta al loro interno si trasformi in ghiaccio: questa trasformazione fisica non solo permette una lunga conservazione, ma fa sì che i cibi non perdano i loro valori nutrizionali. Esigenza, questa, oggi sempre più frequente data la necessità di conservare non solo i cibi già surgelati acquistati al supermercato, ma anche quelli freschi, preparati in casa.

Congelatore a pozzetto o congelatore verticale?

Due sono le tipologie di congelatore tra cui è possibile scegliere. Vediamone le caratteristiche principali:

  • Congelatore a pozzetto. Il congelatore a pozzetto o orizzontale dispone di una maggiore capacità arrivando a contenere fino a 500 litri. Se da un lato occupa più spazio, dall’altro esistono modelli che possono essere spostati grazie alle rotelle di cui sono dotati. Un suo grande vantaggio è l’apertura orizzontale, che consente un basso consumo di energia in quanto limita la dispersione di aria fredda verso l’esterno.
  • Congelatore verticale. Questo secondo tipo di congelatore è di grande praticità, perché non richiede molto spazio. Inoltre al suo interno è suddiviso in cassetti che permettono una migliore ripartizione degli alimenti. Tuttavia i tempi di apertura del dispositivo e di conseguenza il consumo di energia sono maggiori. Inoltre il congelatore verticale ha una capacità che può arrivare a 200-250 litri, molto inferiore rispetto quello orizzontale.

Come scegliere il congelatore migliore?

Nella scelta di un congelatore dobbiamo tener conto di diversi fattori, ma fondamentale è capire quali sono le nostre reali esigenze. Di quanto spazio disponiamo in casa? Vogliamo consumare i cibi in un arco di tempo limitato oppure mantenerli più a lungo? Che tipi di alimenti desideriamo conservare e in che quantità? Domande essenziali al momento dell’acquisto perché ci aiutano nella scelta di un buon prodotto.
La temperatura ideale per una buona congelazione è al di sotto dei 30 gradi e il congelatore dovrebbe essere dotato del simbolo 4 stelle. Il numero di stelle, infatti, permette di capire il livello di temperatura. I congelatori a 3 stelle raggiungono i 18 gradi sotto lo zero, mentre quelli a 2 stelle arrivano al di sotto dei 12 gradi.
Per la conservazione dei cibi freschi è importante scegliere il livello di temperatura più basso, perché in questo modo il congelamento avviene in tempi rapidi e senza un’eccessiva dispersione di acqua che può alterare le proprietà degli alimenti. Sarebbe preferibile, inoltre, scegliere un apparecchio con la funzione “no frost”, che grazie alla presenza di un ventilatore interno impedisce la formazione della brina sulle pareti.

Congelatore e consumi

Per quanto riguarda il consumo di energia elettrica un parametro molto utile per la scelta dell’apparecchio è la classe energetica riportata sull’etichetta, classe che viene indicata tramite lettere che dalla A alla G. La classe A garantisce un minore consumo energetico.
Inoltre, se vogliamo prendere in considerazione anche l’ambiente esterno in cui viviamo dobbiamo valutare la classe climatica dell’apparecchio. Questo valore indica modelli specifici per i diversi tipi di clima. I congelatori con classe climatica T funzionano molto bene con temperature esterne dai 18 fino a 43 gradi, mentre quelli con classe SN dai 10 fino a 32 gradi. Esistono poi modelli con classi climatiche allargate SN-ST oppure SN-T che garantiscono un funzionamento ottimale delle prestazioni in tutti i tipi di condizioni climatiche, anche le più estreme. Occorre tenere presente che in una casa le temperature si aggirano tra i 10 e i 20-25 gradi, ma la situazione può cambiare se il congelatore si trova in una cantina, all’esterno o in una zona dove è presente maggiore umidità.

5 consigli utili per ridurre i consumi del congelatore

Accanto alla scelta del congelatore più adatto alle proprie esigenze, vi sono alcuni piccoli accorgimenti che aiutano a risparmiare energia perché limitano i consumi:

  • Non tenere aperta troppo a lungo la porta del congelatore. Lo scambio di aria calda e fredda che si produce quando apriamo l’apparecchio, se prolungato, fa disperdere energia. È quindi molto importante ricordarsi sempre di chiudere quanto prima la porta.
  • Pulire le parti esterne del congelatore, soprattutto la serpentina, per evitare accumuli di polvere che rallentano il funzionamento e quindi producono un consumo maggiore. Questa operazione deve essere eseguita quando l’apparecchio è spento.
  • Posizionare il congelatore in un luogo fresco e se è in cucina tenerlo lontano da fonti di calore o da finestre. Lasciare almeno 10 centimetri di spazio dalla parete davanti alla quale l’apparecchio è collocato.
  • Controllare le guarnizioni interne e sostituirle non appena si logorano.
  • Se il congelatore non ha un sistema di sbrinamento automatico, provvedere a questa operazione non appena lo strato di ghiaccio diventa più denso per evitare che il suo spessore sottragga freddo all’interno.

Una considerazione finale sul risparmio energetico riguarda la scelta del proprio fornitore di energia. Fondamentale è, infatti, la trasparenza perché consente di adottare le tariffe più indicate alle proprie reali necessità. Purtroppo molti operatori applicano tariffe poco chiare e costi nascosti che fanno lievitare il prezzo dell’energia elettrica. Proprio per ovviare a questo problema, wekiwi ha ideato il sistema della Carica Mensile che permettere di tenere sempre sotto controllo i propri consumi e di evitare spiacevoli sorprese in bolletta.

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