Aumento luce e gas 2021: cosa c’è da sapere

Prezzi nel mercato libero e servizio di maggior tutela: quali sono le differenze?

La differenza principale tra il servizio di maggior tutela e il libero mercato riguarda le modalità con cui vengono stabilite le condizioni di vendita e i prezzi dell’energia. Nel primo caso, infatti, a stabilire le tariffe di luce e gas è l’Autorità per l’Energia, il che significa che l’unica possibilità di scelta per l’utente si riduce all’opzione tra la tariffa monoraria e quella bioraria. Quando si parla invece di mercato libero, sono le compagnie energetiche a sottoporre le loro offerte luce e gas all’utente, e ciò si traduce in una tariffa non più fissa, ma più vicina alle esigenze del singolo caso. Alcuni operatori propongono ad esempio la formula del prezzo bloccato, che mette il consumatore al riparo da improvvisi quanto significativi aumenti del costo dell’energia. Un’altra opzione è quella del prezzo indicizzato, secondo cui il costo della materia prima è strettamente dipendente dalle variazioni di mercato, il che significa che scegliendo questa soluzione si potrebbe beneficiare di eventuali riduzioni sulla bolletta della luce.

Qual è l’andamento del prezzo di energia elettrica e gas?

Tra il 2019 e il 2021 i prezzi per le materie prime sono aumentati in percentuale considerevole, portando ad un inevitabile aumento delle bollette di luce e gas. In particolare, il Prezzo Unico Nazionale del gas naturale nel secondo trimestre del 2021 è aumentato di circa il 25%, se rapportato al primo trimestre dello stesso anno, e del 200% se invece viene confrontato con il costo del corrispondente trimestre del 2020. A risentire dell’aumento del prezzo del gas è anche il costo dell’energia elettrica, i cui prezzi a termine di 85 €/MWh nel trimestre compreso tra luglio e settembre del 2021, contro i 24,8 €/MWh dello stesso trimestre di un anno fa. L’andamento generale è rappresentato quindi da un aumento delle tariffe luce e gas, dovuto principalmente al rialzo della componente materia prima. L’impatto dell’aumento della luce sulla bolletta della famiglia tipo si attesta intorno al 19%, mentre la bolletta del gas risentirà del 14,1% di rialzo del costo del gas naturale.

Aumento luce e gas da ottobre 2021: che cosa c’è da sapere

L’aumento dei prezzi di energia elettrica e gas legato alla ripresa dell’economia mondiale, in seguito ai ribassi dovuti alla pandemia ed alla difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, ha portato il Governo ad intervenire in maniera concreta, per evitare l’impatto devastante sulla gestione dell’economia familiare. Senza un intervento da parte degli organi della politica, gli aumenti prospettati sarebbero stati superiori al 45% per la bolletta della luce e del 30% per la bolletta del gas. Il Decreto Urgente del Governo ha permesso all’Autorità di intervenire sull’aumento di energia elettrica, annullando in misura transitoria gli oneri generali di sistema previsti nella bolletta luce e gas. Grazie a questa decisione, il rialzo massimo che le famiglie troveranno nella bolletta luce e gas per l’ultimo trimestre del 2021 sarà rispettivamente del 29,8% per la luce e del 14,4% per il gas.

Aumento luce e gas: quali sono i motivi

La causa principale dell’aumento delle bollette di luce e gas va ricercata soprattutto nella crescita delle quotazioni delle materie prime energetiche più utilizzate a livello mondiale. Se si prende in considerazione solo il territorio europeo, si registra una crescita del 30% sul prezzo del gas nel secondo trimestre del 2021 rispetto al primo. Tale rialzo è correlato al prezzo crescente della CO2, che nel mese di ottobre ha superato i 50 €/tCO2. In parte ciò è dovuto anche all’attesa di un possibile rafforzamento delle politiche comunitarie attualmente in vigore, nel tentativo di contenere il più possibile le emissioni di gas serra, nocive per l’ecosistema ambientale.

Che cosa dice il Decreto di urgenza del Governo sull’aumento di luce e gas?

Con il Decreto di urgenza il Governo prova a contenere gli effetti del significativo aumento dei prezzi dell’elettricità e del gas naturale. Per questo sono stati stanziati più di 3 miliardi di euro. I destinatari del risparmio su gas e luce sono famiglie e microimprese, che potranno usufruire della riduzione degli oneri generali di sistema relativi al trimestre ottobre-dicembre. Sono in studio inoltre vari interventi strutturali che dovrebbero mirare a favorire la riqualificazione energetica.

I vantaggi del bonus sociale sull’aumento energia elettrica di ottobre 2021

Il bonus sociale è lo strumento scelto dallo Stato per andare incontro alle esigenze di risparmio energetico delle famiglie, che si trovano ad affrontare una condizione di disagio economico. L’accreditamento del bonus avviene automaticamente in bolletta per gli aventi diritto, ovvero per i nuclei familiari che hanno un Isee non superiore a 8.265 euro, o a 20.000 se con più di 3 figli. Per ottenere il bonus e poter risparmiare sul riscaldamento e sulla luce, non sarà più necessario presentare la domanda, data l’automatizzazione della procedura di agevolazione, che sarà conteggiata dall’inizio dell’anno. Grazie alla procedura automatica di assegnazione del bonus, si stima che oltre 3 milioni di famiglie, molte delle quali in passato non presentavano domanda di agevolazione, potranno godere degli sgravi sulle bollette, ed affrontare efficacemente l’aumento dei prezzi energia elettrica.

Come risparmiare sulle bollette di luce e gas

Il mercato energetico libero offre ad ogni utente la possibilità di cambiare il fornitore di energia elettrica, sulla base delle personali esigenze domestiche. Wekiwi, ad esempio, mette al primo posto le necessità di risparmio gas e luce dei propri clienti, che in questo modo possono permettersi di utilizzare ad esempio elettrodomestici smart, risparmiando sul costo della bolletta. Tra i servizi con cui wekiwi cerca di contrastare l’aumento delle tariffe luce e gas vi è l’opzione Carica, con cui si addebita un determinato importo sulla propria utenza in via anticipata, per poter poi usufruire di uno sconto, rapportato ai consumi reali. La pratica applicazione wekiwi permette inoltre di gestire tutti i propri servizi in maniera semplice e veloce. È sufficiente accedere alla propria area personale per monitorare i consumi, cambiare l’importo della carica mensile, inviare l’autolettura e visionare tutte le ultime bollette, in modo da modulare la propria utenza sulla base dei propri consumi e studiare un piano efficace per risparmiare energia elettrica e gas.

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