Consigli utili per scegliere il condizionatore e massimizzare l’efficienza

Con l’arrivo dell’estate e del caldo, se non ci siamo già dotati, inevitabile sopraggiunge la cruciale domanda: come scegliere il condizionatore d’aria? Tenendo in considerazione le esigenze personali, può non essere semplice valutare tra misure, potenza, consumi e aspetto economico.

Ad esempio i climatizzatori portatili sono comodi perché non occorre personale qualificato per installarli e sono trasportabili da una stanza all’altra, ma per quanto riguarda i consumi, rispetto ai condizionatori fissi, un sistema di aria condizionata portatile ha un elevato consumo e andrà ad incidere maggiormente in bolletta.

Come funziona un condizionatore?

Il condizionatore, che sia mobile o fisso, rinfresca ed elimina l’umidità negli ambienti utilizzando i principi della fisica relativi ai fluidi: un fluido che dallo stato liquido passa a quello gassoso, quindi che evapora, assorbe calore intorno a sé; nel caso contrario, cioè quando si condensa, cederà calore in egual misura. Ne consegue che l’aria calda presente in casa o in ufficio viene sfruttata dal fluido che necessita di calore per operare la trasformazione. Nel caso dei condizionatori fissi, per ottenere questo scopo si utilizzano due macchine, una montata all’interno e una posizionata all’esterno, le quali sono connesse da un circuito idraulico per lo scorrimento del gas. Quando il gas è stato raffreddato dalla macchina esterna passa a quella interna per poi uscire nuovamente dopo aver raffreddato i locali.

Quanto consuma un condizionatore?

Il consumo del condizionatore, per trasparenza verso il consumatore, dal 2004 è per legge dichiarato da un’etichetta. I consumi sono riportati in Kwh, ma quanto costa un kw/h? In breve possiamo dire che per una potenza elettrica che arriva a 6 kW il costo spazia da 0,19 euro al kWh a 0,50 euro al kWh, compresa ogni spesa accessoria.
Le classi energetiche sono contraddistinte da lettere: AA, A, B, C, D, E, F. La classe AA è la migliore per capacità di raffreddamento e in termini di riduzione dei consumi.

Se la tua abitazione è di dimensioni contenute, un semplice monosplit potrà rinfrescarla adeguatamente, al contrario è consigliabile un dual split se gli spazi sono più ampi. Il monosplit dispone di una singola unità refrigerante, allacciata ad un’unità esterna. Il dual split conta due unità di refrigerazione interne che utilizzano una singola unità esterna. Con il condizionatore dual split si può beneficiare di un risparmio sul costo iniziale di montaggio e di un minor consumo di energia, anche se risulterà più rumoroso. I monosplit hanno invece una maggiore capacità di raffreddamento e la manutenzione è più pratica.
Infine, è consigliabile scegliere un condizionatore con tecnologia inverter. Il sistema inverter offre la possibilità di passare da una potenza minima alla massima potenza, senza accensioni e spegnimenti manuali.
Grazie ad una tecnologia intelligente quando si raggiunge la temperatura impostata, l’inverter decelera e applica la minima potenza mantenendo quindi in modo costante un clima confortevole con un consumo di energia minimo: si è calcolato un risparmio del 30% sulle 8 ore di accensione. Questo significa un investimento iniziale più sostanzioso, ammortizzato però in seguito grazie al risparmio in bolletta.

4 Consigli pratici e veloci per un utilizzo efficiente del condizionatore

1) Anche se i moderni condizionatori tendono a essere poco rumorosi, un consiglio sempre utile è controllare sull’etichetta il livello di rumore espresso in decibel: di solito un condizionatore considerato molto silenzioso si aggira intorno ai 20dB, mentre quelli che arrivano ai 30 dB sono accettabili. Dato che l’unità esterna è più rumorosa di quella interna, ricordatevi di controllare il suo specifico livello di decibel.

2) Predisponi una manutenzione ordinaria che mantenga il filtro pulito e, se necessario, programma il controllo da parte di un professionista almeno una volta l’anno. Sui condizionatori fissi, la manutenzione deve essere eseguita sia sul dispositivo esterno sia sul motore esterno.

3) Per evitare inutili sprechi, quando il condizionatore è in funzione controlla che sia tutto ben chiuso, porte e finestre. E’ importante anche tenere chiuse le persiane o abbassate le tapparelle, soprattutto se le stanze sono esposte al sole.

4) Evita uno scarto di temperatura superiore a 7 gradi fra esterno e interno per evitare inutili sprechi e sottoporre a uno stress inutile il corpo a causa dello sbalzo termico.

Inoltre, una caratteristica utile da sapere è che tutti i moderni apparecchi sono provvisti di un sistema che purifica l’aria, tramite dei filtri antipolline, antiodore e antibatterici; un prezioso aiuto per le persone che soffrono di allergie e per gli ambienti in cui vivono gli animali domestici.

Mai più sorprese in bolletta

Per evitare spiacevoli sorprese in bolletta, infine, è importante affidarsi a un fornitore di energia trasparente che permetta di tenere sempre sotto controllo i propri consumi. Ad esempio, un sistema ideato in tal senso è la Carica Mensile wekiwi che elimina le fatturazioni forfettarie e permette di scegliere la periodicità della carica in modo anticipato. Niente soprese, risparmio assicurato!

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