Controllo consumi elettrici: come verificare se il tuo fornitore sta correttamente fatturando i consumi?

Come eseguire il controllo consumi elettrici?

Quest’articolo nasce da una necessità espressa da alcuni nostri Clienti. In sostanza, molti ci hanno chiesto di verificare le bollette dei precedenti fornitori in quanto non erano convinti della correttezza dei consumi fatturati. Non sempre è facile comprendere per un Cliente se c’è qualcosa che non va nei consumi: per questo proveremo a fornire qualche consiglio utile.

Innanzi tutto, è possibile per i Clienti eseguire un’autolettura del contatore in due momenti diversi (es. dopo un mese una dall’altra) e verificare se il consumo (che altro non è che la differenza tra due autoletture) corrisponde a quello fatturato. Quest’operazione per quanto possa risultare semplice non sempre è fattibile perché esistono fattori di correzione per convertire le autoletture in letture effettive che potrebbero trarre in inganno.

La soluzione più efficace per attuare strategie di controllo consumi elettrici è la seguente: chiedere al proprio fornitore di energia una copia delle fatture di trasporto.

Le fatture di trasporto sono le fatture che il fornitore riceve dal distributore locale ovvero dall’azienda deputata ad eseguire le letture del contatore. Sulla base delle letture del distributore il fornitore dovrebbe poi fatturare al Cliente finale i medesimi consumi. Se il fornitore dà evidenza delle fatture di trasporto e i consumi corrispondono il Cliente può stare tranquillo che il consumo che gli è stato fatturato è corretto.

Cosa fare se i fornitori non sono in grado di fornire le fatture di trasporto?

Proviamo a descrivervi a questo punto una strategia più articolata per il controllo consumi elettrici.

È possibile infatti registrarsi sul portale del distributore e-distribuzione e richiedere un’abilitazione ai servizi di misura. In tal modo sarà possibile scaricare gli ultimi 12 mesi dei propri consumi (sia per clienti in bassa tensione che clienti con consumi orari) ed avere direttamente il dato rilevato dal distributore.

Per chi ha maggiore dimestichezza con sistemi di monitoring e interrogazione dati, questa è la modalità di controllo consumi elettrici più efficace!

Cos’altro c’è da sapere in tema di controllo consumi elettrici? 

Intanto vi ricordiamo che l’offerta di wekiwi, primo fornitore online di energia e gas, non prevede alcun consumo stimato. Attraverso la Carica il cliente sceglie da solo l’importo delle sue fatture in acconto e wekiwi conguaglierà tali fatture solo con i consumi effettivi. Dunque con wekiwi il problema dei consumi errati è molto ridimensionato. Scopri qui l’offerta wekiwi.

Inoltre è sempre possibile installare un vero e proprio strumento di misurazione dei consumi, che può facilmente essere applicato sul proprio contatore. Anche per questo caso, lo shop di wekiwi propone una soluzione di monitoraggio molto efficace.

E’ giusto ricordare che qualora si abbia evidenza di consumi diversi da quelli fatturati dal fornitore di energia e qualora non sia possibile una soluzione bonaria col proprio fornitore, il Cliente può attivare il Servizio di Conciliazione presso l’Acquirente Unico.

Speriamo che l’articolo possa risultare utile per risolvere eventuali controversie.

Ti ricordiamo che in qualsiasi momento puoi inviarci copia della tua fattura a info@wekiwi.it per chiederci se ti conviene passare a wekiwi o meno!

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