Elettrodomestici smart per la tua casa intelligente

Autonomia, ecco come gli elettrodomestici smart hanno contaminato positivamente la gestione domestica. Frigoriferi che interagiscono con l’utente, lavatrici rispettose dell’ambiente, lavastoviglie che comunicano con l’uomo: la casa del futuro è realtà. L’elettronica si integra con l’ingegneria informatica per dare gli elettrodomestici connessi nell’IOT (Internet Of Things). L’energia assume un ruolo centrale affinché la smart home porti concretezza.

Il frigorifero intelligente che combatte gli sprechi

In un mondo che finalmente prende coscienza dell’importanza del vivere green, la lotta agli sprechi alimentari passa attraverso la gestione domestica. Connessi tra loro e con il mondo esterno, gli elettrodomestici interagiscono attivamente nella gestione della casa attraverso un flusso informatico che si traduce in idee al servizio di quanti la abitano. Ecco che il frigorifero smart assume un ruolo attivo nella gestione delle risorse.

  • Perché aprire il frigorifero se l’elettrodomestico è dotato di una telecamera in grado di riprodurre sullo schermo dello smartphone il suo contenuto? Ciò consentirà una migliore conservazione dei cibi poiché si eviteranno sbalzi termici.
  • Il frigorifero è in grado di avvisare l’utente dell’imminente scadenza di un prodotto al suo interno, ciò evita gli sprechi e le spiacevoli sorprese.
  • L’interazione del frigorifero con l’utente consente al sistema di aggiornare la lista della spesa quando un prodotto al suo interno risulta esaurito.

Questi sono solo alcuni degli utilizzi del frigorifero basato sulla home connect. Il campo applicativo promette una costante espansione del potenziale a disposizione.

La lavatrice smart che guarda all’ambiente

Proiettata al risparmio delle risorse e attenta al rispetto dei capi, la lavatrice intelligente punta sulla rivoluzione del modo di gestire i lavaggi. Evitare lo spreco di energia è la nuova concretezza. Lavorando mediante motori inverter di classe tripla A, il suo impatto energetico è minimo e i sistemi di valutazione intelligente sono in grado di capire il tipo di lavaggio da effettuare in base ai capi inseriti: è il software a decidere il programma più adatto in modo del tutto autonomo. All’utente rimane il compito di caricare il cestello, inserire il detergente e l’ammorbidente, al resto ci pensa la macchina in modo autonomo. Grazie ad accorgimenti nei flussi interni, la lavatrice ottimizza le temperature dell’acqua evitando inutili sprechi in termini di energia elettrica. Il lavaggio non avviene solo con l’acqua calda, per i tessuti più delicati è la lavatrice ad optare per un programma a vapore intervallato a cicli a bassa temperatura. Come gli altri elettrodomestici intelligenti, anche la lavatrice comunica con l’utente ed interagisce con i sistemi IOT per il controllo da remoto.

Lavastoviglie o sistema di lavaggio avanzato?

Chiamarla lavastoviglie può apparire riduttivo, l’elettrodomestico si è ormai adattato al concetto di casa domotica. Sono finiti i tempi della gestione complicata degli spazi al suo interno, la lavastoviglie smart è un dispositivo in grado di adattarsi alle necessità dell’utente. Gli scomparti interni divengono flessibili: dal cestello porta posate dinamico alla ottimizzazione degli spazi, la gestione dei lavaggi diviene più semplice. L’utilizzo delle tecnologie a led per l’illuminazione laterale consente l’uso dell’elettrodomestico al buio e la regolazione evoluta dei flussi di acqua consente una notevole ottimizzazione delle risorse ad ogni lavaggio. L’elettrodomestico combatte gli sprechi poiché è in grado di decidere in modo autonomo quando le stoviglie sono igienizzate. L’utilizzo dei protocolli di comunicazione Wi-Fi consente alla lavastoviglie intelligente di comunicare con l’applicazione dedicata. Il risultato è un assistente che interagisce con l’utente fornendo non solo la possibilità del controllo a distanza ma anche il vantaggio di monitorarne i consumi. Questo suggerisce la strategia di risparmio più efficace per ottimizzarne i costi. La possibilità dell’interazione tra elettrodomestici ad alto assorbimento consente inoltre la coordinazione dell’avvio e di conseguenza, una maggiore protezione dalla sovratensione.

Casa intelligente, gli elettrodomestici generano il risparmio

La diffusione commerciale dei motori inverter ha rivoluzionato l’approccio dei costruttori di elettrodomestici al tema del risparmio energetico. La crescente richiesta di apparati in grado di gravare meno sul conto energetico ha spinto la ricerca in direzione della ottimizzazione delle risorse. Se il forno smart ormai è in grado di azionarsi con un semplice tap sul display dello smartphone, l’implementazione dei sistemi IOT consente di chiedere al forno intelligente di accendersi in tempo per trovare la cena pronta al rientro a casa. Un semplice comando vocale consente l’ottimizzazione dei tempi ma soprattutto l’alleggerimento del conto energetico.

La comunicazione tra elettrodomestici smart consente l’interazione tra sistemi complementari. Ad occuparsi della pulizia del pavimento è l’aspirapolvere robotizzato che è in grado di agire in sinergia con il robot lavapavimenti. Azionabili durante le ore di minor consumo energetico e in grado di lavorare anche in assenza di illuminazione, i due elettrodomestici concorrono al mantenimento dell’igiene degli ambienti senza comportare alcuno sforzo da parte dell’uomo. Il suo intervento si limita infatti alla pulizia e al ripristino dei serbatoi degli apparati robotizzati.

Wekiwi, il partner smart per la casa intelligente

La domotica applicata all’IOT non può andare lontano se alla base non c’è una gestione oculata della componente energia. È tutto questione di scelte. Se il vecchio concetto di bolletta prevedeva infatti una tariffa di base applicata alla materia prima ma anche le tante voci incomprensibili inerenti al conto energetico, il mercato attuale è volto in direzione della trasparenza. Wekiwi, ad esempio, punta sul concetto di monitoraggio dei consumi in tempo reale. Il potenziale di questa scelta è elevato se si considera la possibilità di valutare anche i dati restituiti dai dispositivi smart. Conoscere ogni particolare del proprio consumo di energia può quindi favorirne la gestione consapevole. Per monitorare i consumi c’è infatti l’applicazione dedicata che fornisce i dettagli necessari ad una valutazione completa. Risparmiare significa anche poter gestire i pagamenti e a tal proposito, wekiwi ha introdotto il sistema della carica mensile del conto energetico: lo strumento consente di anticipare i pagamenti tramite un importo fisso tarato sui consumi reali, per evitare le sgradevoli sorprese nel conguaglio. Wekiwi, inoltre, è una realtà attiva sia nel campo dell’energia elettrica e del gas ma è anche un progetto in grado di seguire il cliente nel passaggio al solare. Rispetto dell’ambiente e del portafoglio, ecco cos’è la gestione smart del conto energetico.

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