Energia elettrica mercato libero: tutto quello che c’è da sapere

Energia elettrica mercato libero: di cosa si tratta

Quando si parla di mercato libero dell’energia ci si riferisce ad un mercato regolato dalla libera concorrenza. In questa situazione vi sono una molteplicità di aziende che offrono lo stesso bene a prezzi e condizioni differenti e il consumatore può scegliere liberamente di aderire al contratto energia elettrica che gli è più congeniale. Nel mercato libero energia elettrica le condizioni economiche della fornitura sono definite dall’operatore e il cliente le accetta nel momento in cui aderisce all’offerta proposta. Gli operatori, in competizione tra di loro, offrono diverse formule di fornitura per cercare di assicurarsi il maggior numero di clienti e la libera concorrenza contribuisce a mantenere i prezzi sotto controllo.

Servizio di maggior tutela e mercato libero: le differenze

Perché tanta enfasi nel definire un mercato che per definizione dovrebbe essere libero? Perché con riferimento alla fornitura di energia la situazione italiana era piuttosto anomala fino a qualche anno fa. Fino alla legge sulla concorrenza approvata nel 2017, infatti, in Italia le società energetiche operavano in condizione di monopolio e avevano il controllo totale di tutto il processo produttivo e di distribuzione. Con l’apertura del mercato libero per la fornitura di energia si è data la facoltà al consumatore di scegliere liberamente il proprio fornitore e contemporaneamente si è data la possibilità a nuovi fornitori di entrare nel mercato con la fornitura del servizio. Questo perché si è compreso che la concorrenza si sarebbe in ogni caso tradotta in un risparmio per l’utente finale del servizio. È stato comunque previsto un periodo di transizione, durante il quale si è consentito a chi non si sentisse ancora pronto per accettare il cambiamento la possibilità di restare nel vecchio mercato in via transitoria. Si parla a tal proposito di servizio di maggior tutela, ovvero un’area nella quale i prezzi per la fornitura di energia elettrica vengono fissati trimestralmente dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) sulla base delle oscillazioni di prezzo delle materie prime.

Energia elettrica Mercato libero, quando la libertà è un vantaggio

Fino a gennaio 2023 le famiglie possono ancora restare nel servizio tutelato. A partire da tale data invece tutto il mercato di fornitura di energia elettrica sarà aperto alle regole della concorrenza. Questo non significa che il consumatore resterà indifeso di fronte alle aziende di distribuzione, anzi avrà la possibilità di esercitare maggior potere essendo libero di scegliere. D’altro canto, le stesse aziende impronteranno le proprie offerte nell’ottica della maggiore soddisfazione possibile delle aspettative del potenziale cliente, il quale quindi assumerà finalmente il ruolo di protagonista potendo con la sua scelta influenzare le stesse offerte. Questo si tradurrà in una diminuzione dei prezzi, ma anche nella fioritura di formule create ad hoc e dettagliate sulla base delle diverse tipologie di utenti finali. Questi ultimi potranno scegliere tra molteplici e variegate proposte, alcune delle quali particolarmente vantaggiose, come ad esempio i contratti dual che permettono di scegliere un unico fornitore per l’energia elettrica e per il gas oppure contratti che prevedono servizi aggiuntivi.

Il prezzo del contratto luce, da cosa dipende

Nel servizio di maggior tutela il prezzo energia elettrica è unico per tutti i clienti, viene fissato dall’autorità competente e rimane costante per un periodo limitato di tempo. Nel mercato libero il prezzo è determinato dall’incontro tra domanda e offerta e le imprese, nel tentativo di sostenere la concorrenza, cercano di dettagliare le proprie offerte luce per la casa in modo da renderle più accattivanti possibili per il consumatore. Quest’ultimo potrà contare su una molteplicità di proposte differenziate e potrà decidere quale scegliere sulla base delle proprie abitudini di consumo energetico e delle proprie necessità in termini di servizi aggiuntivi.

Come passare al mercato libero energia elettrica

Effettuare il passaggio al mercato libero è molto semplice: dopo aver individuato la migliore offerta in base al confronto tariffe luce, si contatta l’operatore chiedendo l’attivazione di una nuova fornitura. Quest’ultimo si farà carico delle comunicazioni da inviare al precedente fornitore e il cambio fornitore energia elettrica avverrà senza il minimo disservizio nella fornitura di energia. Per attivare una nuova fornitura è necessario avere a portata di mano alcuni documenti, ovvero:

  • la carta d’identità o passaporto dell’intestatario del nuovo contratto,
  • il codice fiscale,
  • il codice POD, ovvero il codice univoco che seve ad identificare l’utenza ed è riportato in bolletta.

La richiesta di passaggio al mercato libero può essere inoltrata online, sul sito del fornitore scelto, telefonicamente oppure recandosi di persona nel punto vendita, ovvero ancora aderendo alle offerte di un consulente commerciale.

Wekiwi, la rivoluzione tra i fornitori energia elettrica

Il consumatore attento si accorgerà subito che, essendo il prezzo di rifornimento dell’energia identico per tutti gli operatori, sarà difficile trovare un’offerta che emerga tra le altre in termini di novità e di risparmio. Esistono a tal proposito diversi comparatori di prezzo online che forniscono un supporto nella scelta. Tra le varie proposte di contratto luce e gas, wekiwi ha predisposto un’offerta innovativa che offre al cliente diverse possibilità di risparmio. Innanzitutto, il cliente viene incentivato a diventare sponsor di wekiwi attraverso un meccanismo che premia il passaparola con uno sconto sulla bolletta.

Le bollette vengono pagate sulla base di un meccanismo semplice ma originale: anziché pagare il consumo sulla base di stime del fornitore, il cliente wekiwi sceglie di pagare in anticipo una quota fissa. Il funzionamento è quello tipico delle ricariche telefoniche. È il cliente a decidere liberamente l’importo di questa quota fissa, che poi ovviamente sarà confrontata periodicamente con i dati relativi all’effettivo consumo (una volta che questi sono resi disponibili dal distributore di zona). Questo sistema consente all’operatore un risparmio sui costi di fatturazione e di questo beneficia anche l’utente attraverso una riduzione delle tariffe.

In più, sono previste anche due tipologie di sconti aggiuntivi: di una beneficiano i clienti che non fanno ricorso all’assistenza telefonica (che di per sé ha un costo per l’azienda) ma scelgono l’assistenza attraverso il sito web o via email. La seconda tipologia di sconto è riconosciuta ai clienti che scelgono di pagare una quota fissa vicina ai loro effettivi consumi. Riuscire a valutare efficacemente il proprio fabbisogno energetico è semplice utilizzando l’apposita app che consente di monitorare i consumi e di variare la carica mensile scelta in modo semplice e rapido.

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