Come risparmiare sugli elettrodomestici: Il frigorifero

Il frigorifero è l’elettrodomestico per eccellenza, presente in ogni casa e utilizzato da grandi e piccini. Ma non tutti conoscono le regole per utilizzarlo al meglio…

– All’origine era il nulla!

– Poi venne il frigorifero.

Scriveva Dario Fo cogliendo in pieno l’importanza di questo elettrodomestico. Esistono infatti case confortevoli prive di televisione, altre meno ospitali ma comunque vivibili prive di lavatrice o ferro da stiro, ma senza frigorifero non sarebbero neanche immaginabili. Che sia di nuova generazione, attempato, di piccole dimensioni o della marca più costosa è l’elettrodomestico più utilizzato, in funzione 24 ore su 24 e causa di consumi considerevoli, ancor più ingenti se si calcolano i 25 milioni di frigoriferi che restano accesi in Italia tutto l’anno, emettendo tonnellate di gas inquinanti e consumando circa il 3,5% di tutta l’elettricità nazionale, per un totale che supera quello complessivo di treni e tram.

Quindi alcuni piccoli accorgimenti permetterebbero non solo di ottimizzare lo spazio, ma anche di risparmiare sull’energia elettrica.

Una periodica manutenzione sarebbe ad esempio cosa utile e gradita, magari ricorrendo ad una soluzione di acqua tiepida e bicarbonato o controllando periodicamente il convogliatore d’acqua e il tubicino che consente lo scarico verso l’esterno dell’acqua di sbrinamento. Se invece state arredando casa o semplicemente dovete comprare un nuovo frigorifero sceglietene senza indugi uno di classe A dal momento che ridurrebbe drasticamente i costi e addirittura la classe A +++ consentirebbe il risparmio di circa il 50% di energia elettrica rispetto a quelli A+.

Ovviamente come tutti sapete, sarebbe opportuno posizionare il frigorifero, non solo ad almeno 20 centimetri dalle pareti, permettendo una sufficiente aerazione, ma anche lontano dalle fonti di calore, quindi da forno e termosifoni e seguendo lo stesso principio andrebbe evitato di inserire cibi ancora caldi che oltre a riscaldare l’ambiente interno causeranno anche la formazione della brina. Altrettanto ovvia è la buona norma secondo cui lo sportello andrebbe aperto e chiuso con rapidità, anche quando si è affamati e indecisi e nel pieno della notte si vorrebbe eternamente guardare tra i ripiani in attesa di un’ispirazione.

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Nuova è la moda dei frigoriferi stand alone che sarebbero, secondo gli attuali canoni estetici, da preferirsi ai più classici ad incasso. In questo modo oltre a guadagnarci l’occhio ci guadagna anche il bilancio famigliare, dato che i frigoriferi incassati si surriscaldano di più e durano di meno.

Per quanto riguarda gli alimenti, vi raccomandiamo di:

  • Evitare di riporli in congelatore tutti insieme
  • Non riempire il frigo né lasciarlo vuoto. In questo ultimo caso è possibile riporre nel frigo delle bottiglie d’acqua che, grazie alla loro capacità termica, consentono di mantenere bassa la temperatura interna.
  • Scongelarli gradualmente, passandoli dal congelatore al frigorifero.

Mentre per quanto riguarda la temperatura potere:

  • Regolare la temperatura del frigo intorno ai 6° e quella del congelatore tra i -18° ai -15°.
  • Comprare un termometro (dal costo di circa 3-4 euro) così da collocare meglio i cibi che devono restare ben refrigerati.

Queste sono le informazioni utili per utilizzare al meglio il frigo e risparmiare sulla bolletta, cosa che potrebbe essere agevolata dalla scelta oculata di un fornitore di energia elettrica che vi consenta di monitorare attentamente i consumi.

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