GSE fotovoltaico: un ruolo chiave

Tra i soggetti istituzionali più importanti del settore energetico c’è il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) anche noto per gli internauti come GSE fotovoltaico, visto che gestisce le incentivazioni di quel settore.

Il GSE è un operatore molto importante nel panorama energetico anche se meno noto ai Clienti finali. E’ una Società Per Azioni con sede a Roma controllata dal Ministero per lo Sviluppo Economico (MSE).

Cosa fa il GSE fotovoltaico?

  • Controlla due Società che svolgono servizi per i Clienti finali dell’energia: l’AU (Acquirente Unico), illustrato di seguito, e il GME (Gestore del Mercato Elettrico) che tratteremo in un altro articolo del blog.
  • Controlla l’RSE che è l’ente che gestisce la Ricerca di Sistema del Settore Elettrico e svolge appunto attività di ricerca e sviluppo.
  • Gestisce le principali forme di incentivazione che esistono nel settore. Ad esempio, il GSE eroga i contributi pubblici per gli impianti fotovoltaici (il cosiddetto “conto energia” che ha consentito negli anni passati un forte sviluppo delle energie rinnovabili tra i clienti privati) e sovrintende e coordina il meccanismo dei “certificati bianchi” che rappresentano incentivi per l’efficienza energetica. Il meccanismo (che non può essere cumulato) dei certificati bianchi è un’alternativa ai bonus fiscali già previsti per l’efficienza energetica che danno diritto nel 2015 a detrazioni pari al 65% del costo dell’intervento. Su questo punto non ci dilunghiamo ulteriormente perché sul sito del GSE sono disponibili numerose informazioni per chi fosse interessato.

GSE fotovoltaico e altro: c’è anche l’Acquirente Unico

L’ Acquirente Unico (AU) svolge pubbliche funzioni ed è controllato, come detto precedentemente, dal GSE. E’ stato costituito nell’ambito del cosiddetto servizio di Maggior Tutela.

Cosa fa l’Acquirente Unico?

In sostanza acquista energia elettrica all’ingrosso, in Borsa o over-the-counter, per rifornire le famiglie che non hanno scelto di passare al mercato libero e hanno ancora contratti di fornitura con i loro fornitori storici. L’Acquirente Unico, come fanno tutti gli altri fornitori, acquista la sua energia all’ingrosso. Dopodiché l’AEEG (Autorità per l’energia elettrica) stabilisce quali sono i prezzi che i Clienti finali in Maggior Tutela devono pagare, andando a calcolare quanto ha speso AU per acquistare l’energia.

Non è possibile, in generale, dire se AU sia più o meno bravo di altri operatori nell’acquistare l’energia all’ingrosso. Una cosa però va evidenziata: se un Cliente finale sottoscrive un semplice contratto di fornitura ancorato al PUN (Prezzo Unico Nazionale, per saperne di più clicca qui) sa che si tratta di un indicatore totalmente trasparente perché i prezzi vengono resi pubblici giorno per giorno ed è possibile consultare anche le previsioni di prezzo (ad esempio sul sito della Borsa Italiana). Invece, il prezzo applicato in Maggior Tutela non è prevedibile perché si basa su un conteggio a posteriori rispetto a quanto spende l’AU.

E’ importante sottolineare anche che AU svolge un altro servizio: il Sistema Informativo Integrato. Si tratta di un servizio molto utile perché quando un Cliente passa da un fornitore all’altro occorre effettuare uno scambio di informazioni molto dettagliato. L’AU è il soggetto deputato a sovrintendere questo scambio informativo e, cosa molto importante, a gestire il Sistema Indennitario ovvero rimborsare, in alcune circostanze, i fornitori quando i Clienti cambiano venditore senza saldare le ultime fatture (cosiddetto “turismo energetico”). Da ultimo (e ci torneremo più avanti) AU gestisce per conto dell’Autorità lo Sportello per il Consumatore, strumento a cui i Clienti finali possono rivolgersi in caso di dispute con il proprio fornitore.

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