Come risparmiare sugli elettrodomestici: la lavatrice

La lavatrice è l’elettrodomestico amico per eccellenza eppure non tutti sanno come utilizzarlo senza che gravi sulla bolletta.

Nell’America del 1797 un uomo proveniente dal New Hampshire depositò il brevetto di un elettrodomestico che cambiò il corso della storia e contribuì considerevolmente all’emancipazione femminile: la lavatrice.

Oggi, i tempi in cui era necessario tanto olio di gomito per ottenere un bucato decente sono solo un lontano ricordo e azionare quell’elettrodomestico è diventato un gesto quotidiano, di routine, automatico per casalinghe anziane, donne in carriera, single incalliti e mariti responsabili. Eppure nonostante tutti pensino di saperla utilizzare, la lavatrice presenta lati oscuri e aspetti negativi, gravosi sia per l’ambiente che per il bilancio familiare.

Un uso scorretto e poco consapevole dell’elettrodomestico può infatti causare fino al 12% di spesa in più sul totale annuo, spreco che potrebbe essere evitato seguendo qualche piccolo e semplice accorgimento.

Qualche consiglio pratico…

Eravate ad esempio al corrente del fatto che il solo abbassare la temperatura dei cicli di lavaggio permetterebbe di risparmiare fino a 3 euro su ciascuna bolletta? Questo accade perché la lavatrice impiega poca energia per azionare il motore e molta per scaldare l’acqua. In pratica un lavaggio a 60 gradi può far risparmiare fino al 30% di elettricità rispetto a uno a 90, pur garantendo lo stesso risultato. Anzi le temperature ideali sono quelle comprese tra i 30 e i 40 gradi. Quindi per prima cosa evitate le alte temperature!

I meno avvezzi ai calcoli domestici ignorano anche che ogni ciclo di lavaggio necessita dell’impiego di un minimo di 60 litri d’acqua e di un massimo di 160, motivo per cui sarebbe opportuno evitare il prelavaggio, pratica che oltretutto aumenta di 1/3 il consumo di elettricità. Come alternativa, se procedete con il bucato “a freddo”, potete avviare la lavatrice per 10 minuti, spegnerla per un’ora lasciando i panni in ammollo e poi procedere con il regolare lavaggio.

Più ovvio e coscienzioso è fare attenzione all’utilizzo del sapone, evitando di esagerare e tenendo ben a mente la regola secondo cui per ogni kg di biancheria andrebbero utilizzati 25 ml di detersivo. Al momento dell’acquisto preferite detergenti ecologici magari contenuti in confezioni biodegradabili o provate a produrlo voi stessi. Basta procurarsi 4 litri di acqua e 1 tavoletta di sapone di marsiglia, portare ad ebollizione l’acqua per poi grattugiare all’interno la tavoletta e aggiungere quattro cucchiai di bicarbonato.

detersivo

Non resta che tenere conto della classe energetica a cui l’elettrodomestico che possediamo appartiene e delle ore in cui lo azioniamo. Perché l’energia elettrica ha un prezzo differente a seconda del momento in cui viene utilizzata, è più cara nei giorni feriali, rispetto alla sera, alla notte e ai giorni festivi. Per risparmiare sulla bolletta si dovrebbero quindi concentrare i consumi di energia durante i weekend e tra le 19:00 e le 08:00 del mattino e possibilmente scegliere un fornitore di energia elettrica che vi consenta di monitorare attentamente i consumi.

Un’ultima dritta: se l’acqua della vostra rete è particolarmente dura e quindi contiene molto calcare per evitare danni e garantirne l’efficienza sarebbe buona norma oltre che pulire il filtro regolarmente, programmare un ciclo a vuoto con aceto una volta ogni 2 mesi. In dettaglio potreste versare direttamente nel cestello 2 litri di aceto bianco diluiti da un po’ d’acqua e aggiungere 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio per aumentare l’effetto igienizzante.

 

 

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