Cosa fare se ho bisogno di un nuovo allaccio della luce?

Realizzare da zero la casa dei propri sogni è certamente fonte di grande soddisfazione, anche se per rendere abitabile la nuova costruzione non basta occuparsi di erigere muri e arredare le stanze. Anche dopo aver realizzato l’impianto elettrico della nuova casa secondo le norme in vigore, occorre effettuare l’allaccio della luce perché questo risulti funzionante.

Ma cos’è un allaccio? È un’operazione obbligatoria per stipulare un contratto di fornitura di energia per una casa che non è mai stata alimentata prima e non possiede quindi il collegamento con la rete elettrica né un contatore. La procedura non è troppo complicata, ma è necessario seguire determinate regole e disporre della documentazione adeguata. Vediamo quindi cosa fare se si ha bisogno di un nuovo allaccio della luce per un immobile appena costruito o che non è mai stato collegato alla rete elettrica.

I documenti da presentare per richiedere l’allaccio della luce

Per effettuare la richiesta di allacciamento della corrente elettrica, bisogna innanzitutto procurarsi la documentazione necessaria. In allegato alla domanda, vanno infatti presentati i dati anagrafici e il numero di telefono di chi richiede l’allaccio, una copia del suo documento di identità in corso di validità, il suo codice fiscale, una dichiarazione firmata di regolare possesso o detenzione dell’immobile in questione e l’istanza 326 che attesti la regolarità urbanistica dell’immobile.

Ora che si è in possesso di tutta la documentazione, bisogna inviarla. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non è necessario richiedere l’allaccio all’ente gestore della rete locale. Se hai già deciso quale sarà il tuo fornitore di energia elettrica, infatti, potrai inoltrare la richiesta dell’allaccio a quest’ultimo. Sarà poi il tuo futuro fornitore a trasmettere l’istanza al gestore della rete.

I costi di un nuovo contratto luce

Entro 5 giorni dall’avvenuta ricezione della richiesta dell’allaccio, l’ente gestore della rete locale invierà un tecnico per fare un sopralluogo e valutare l’entità dei lavori necessari per effettuare il collegamento. La compagnia invierà quindi un preventivo, che indicherà non solo i costi dell’allaccio, ma anche i tempi per l’esecuzione dei lavori e il periodo di validità dell’offerta. Il prezzo complessivo di un allacciamento permanente viene calcolato in base a tre quote: la quota distanza, la quota potenza e la quota fissa.

La quota distanza, prevedibilmente, varia in base alla distanza in linea retta tra il punto della fornitura da allacciare e la cabina di trasformazione più vicina, a patto che sia in servizio da almeno 5 anni. Se l’immobile da allacciare alla rete è la tua casa di residenza, questa quota sarà fissata a € 184,48, indipendentemente dalla distanza.

La quota potenza, invece, tiene conto dei chilowatt di potenza richiesti dal cliente. Aumenta di € 69,36 per ogni chilowatt disponibile.

La quota fissa è sempre pari a € 27,03, poiché corrisponde alla copertura dei costi amministrativi dell’allaccio.

Le tempistiche per l’allacciamento

L’allacciamento alla rete elettrica può avvenire in due modi: tramite dei conduttori aerei oppure grazie a dei cavi interrati. Se il collegamento richiede lavori di piccola entità, come l’installazione del solo contatore o la posa di un piccolo tratto di cavo, l’allaccio sarà considerato “semplice” e dovrà essere portato a termine dalla società che gestisce la rete elettrica entro 15 giorni dall’accettazione del preventivo da parte del cliente. Ogni altro tipo di operazione sarà invece considerato “complesso” e potrà richiedere fino a 60 giorni. In caso di notevoli ritardi, se questi sono ascrivibili alla società di distribuzione, è possibile chiedere un risarcimento.

La procedura si considera completata una volta effettuato l’allaccio al contatore. Se l’installazione del contatore richiede che vengano eseguite delle opere murarie, sarà il cliente a doversi fare carico degli eventuali costi.

La prima attivazione della luce

Ora che l’allaccio è stato completato, bisogna procedere con la prima attivazione. Anche la prima attivazione ha dei costi, che variano in base al gestore selezionato. In ogni caso, inviando al fornitore di energia prescelto il certificato di pagamento dell’avvenuto allaccio e il nuovo contratto della luce firmato, la società provvederà ad attivare la fornitura di energia elettrica, rendendo finalmente abitabile la tua nuova casa.

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