Arriva il freddo? Ecco come risparmiare sul riscaldamento

Il freddo è ormai arrivato da qualche mese portando con sé i classici malanni di stagione e le abituali discussioni familiari sulle temperature da tenere in casa. Come mettere d’accordo tutti mantenendo un occhio di riguardo al risparmio sia energetico che del portafoglio?

Evitare gli sprechi e risparmiare sul riscaldamento è possibile grazie ad alcuni semplici accorgimenti. Eccovi quindi una breve guida utile che permette di dimezzare i costi partendo dal presupposto che i consumi relativi al riscaldamento incidono per oltre il 50% del totale energetico annuo.

8 consigli per risparmiare sul riscaldamento

  • E’ assolutamente importante che vi ricordiate di far effettuare il controllo e la manutenzione della caldaia da un tecnico specializzato, dato che una caldaia in cattive condizioni, faticando a funzionare in modo corretto, finisce per consumare fino al 30% in più.
  • Prestate particolare attenzione al tempo in cui tenete aperte le finestre dato che sono sufficienti 10 minuti per effettuare il ricambio d’aria. Il resto è solamente spreco.
  • Andate a caccia di spifferi. Per poter verificarne la presenza sarà sufficiente utilizzare una candela accesa. Se nelle vicinanza di una finestra la fiamma si piega vorrà dire che vi è una corrente d’aria e che è lì che si deve intervenire. Come? Sigillare gli infissi attraverso profili adesivi in neoprene, o ricorrendo ai bordini isolanti in gommapiuma se non si ha necessità di creare un rimedio ad hoc fatto di silicone.
  • Mantenete alta la temperatura ma accertatevi che non salga sopra i 20 gradi. Un solo grado in più aumenterebbe i consumi del 7/8%.
  • Se avete la possibilità perché non decidete di installare pannelli solari, magari usufruendo degli incentivi che lo Stato mette a disposizione dei cittadini?
  • Dal momento che l’aria deve circolare libera evitate i copritermosifoni e tende che per quanto belle sono di intralcio. Questo è un consiglio utile soprattutto per tutti coloro che non essendo liberi di intervenire sulla gestione della temperatura devono subire i contro del riscaldamento centralizzato.
  • Accertatevi che l’acqua calda non scorra ad una temperatura superiore ai 45°.
  • Ricordate di togliere l’aria dai termosifoni almeno una volta al mese durante la stagione invernale perché l’aria depositata al loro interno impedisce la circolazione dell’acqua.

Le soluzioni più innovative

Se avete a disposizione un piccolo budget iniziale che siete disposti a spendere per risparmiare in un futuro (quanto più prossimo) energia e diminuire le emissioni, potete scegliere tra queste soluzioni innovative quella che vi sembra più congeniale:

  • Optare per i quadri a parete riscaldanti grazie ai quali è possibile riscaldare in 2 minuti locali di circa 25 metri quadri.
  • Scegliere un impianto a pannelli radianti di ultima generazione in grado di abbattere i costi di combustibile fino al 50%.
  • Installare un sistema di riscaldamento a pavimento, così che l’ampiezza della superficie riscaldata permetterebbe di abbassare la temperatura dell’acqua fino a 30°C.

Infine, non dimentichiamo l’importanza del termostato per ambienti e delle valvole termostatiche (obbligatorie per legge in tutti i condomini che utilizzano il riscaldamento centralizzato).

La parola d’ordine è quindi Risparmiare! Sul riscaldamento, ma non solo. Risparmiare anche sulla bolletta, sia essa del gas oppure elettrica, è diventano ormai un imperativo e per farlo è importante scegliere in modo oculato il proprio fornitore. Con Wekiwi, ad esempio, tutti i consumi possono essere costantemente monitorati e possiamo dire addio agli odiati consumi presunti!

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