Risparmiare cucinando? Ecco come!

Negli ultimi anni non si fa che parlare di risparmio, ma cosa significa esattamente il termine? Significa saper dosare le proprie risorse, spendere meno per assicurarsi un guadagno. Risparmiando in cucina, ad esempio, si otterranno benefici molteplici che esuleranno da quel particolare campo e che incideranno positivamente sul nostro portafoglio.

Certo, quando si constata che i prezzi aumentano e le bollette diventano di volta in volta sempre più salate non è facile credere che in qualche modo si possa combattere lo sperpero di denaro, e invece è possibile…vediamo come:

Innanzitutto bisogna imparare a fare la spesa, sembra un concetto retorico, trito e ritrito, ma in realtà non è così, un po’ perché cediamo alla golosità che ci prende quando ci troviamo davanti gli scaffali del supermercato, un po’ perché crediamo di poterci permettere tutte quelle debolezze dal momento che la nostra quotidianità è già costellata di privazioni. Dovremmo poi, ancor più importante, saper conservare correttamente gli alimenti, in modo che durino più a lungo.  Quindi:

  • Rientrati in casa impacchettate il tutto in contenitori salva freschezza e riponeteli nel frigo.
  • Mantenete il frigo ad una temperatura minima e provate a resistere alla tentazione di aprirlo di continuo, anzi, fatelo il meno possibile. Apriamo qui una breve parentesi sul fatto che il frigorifero, presenta in ogni ripiano una temperatura diversa e per questo si addice alla conservazione ottimale di alimenti differenti. Il Ministero della Salute, in proposto, ha stilato un decalogo per il suo corretto utilizzo. Difatti carne e pesce dovrebbero essere riposti nella parte più fredda, quindi al comparto più basso. I ripiani centrali che solitamente raggiungono una temperatura di 4-5 °C sono indicati per uova, latticini, dolci e alimenti da conservare dopo l’apertura. È il cassetto posizionato in fondo ad avere la temperatura maggiore e per questo è particolarmente adatto a conservare verdure e frutta, ma mai quanto le mensole all’interno della porta, destinate ai prodotti che necessitano solo di una leggera refrigerazione.

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  • Evitate, poi, di lasciare il rubinetto aperto e di far scorrere l’acqua di continuo, anzi perché non provate a lavare i piatti addirittura con l’acqua di cottura?
  • Non buttate gli avanzi! Utilizzateli per concimare le piante!
  • Riciclate il pane secco sotto forma di pan grattato o facendo delle bruschettine.
  • Controllate sempre la data di scadenza prima di acquistare il prodotto e tenete le etichette ben in mostra, così da non dimenticarvene.
  • Utilizzate, se potete, il microonde così da ridurre i tempi di cottura! Ricordate che il forno elettrico consuma circa 173 kWh all’anno, mentre quello a microonde molto meno, circa 99 kWh, considerando un utilizzo di 15 minuti al giorno.
  • Per risparmiare energia scegliete sempre un elettrodomestico di classe A o superiore (A+, A++).

Comunque risparmiare sulla bolletta, sia essa del gas oppure elettrica, è più semplice se si sceglie in modo oculato un fornitore che consenta di monitorare costantemente i vostri consumi e accrescere le nostre consapevolezze.

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