Come scegliere il fornitore di energia elettrica più conveniente a Torino?

Il mercato dell’energia elettrica in Italia

Il mercato dell’energia elettrica è andato incontro a molti cambiamenti nel corso del tempo. In questi ultimi anni il processo di liberalizzazione ha consentito l’arrivo di nuovi fornitori. Attualmente in Italia esiste ancora un Mercato di Maggior Tutela, la cui scadenza è prevista entro luglio 2020. A partire da questa data si dovranno scegliere i fornitori di energia elettrica sulla base delle offerte presenti nel Mercato Libero. In realtà già molti consumatori hanno effettuato questo passaggio, approfittando dei vantaggiosi servizi resi disponibili dai nuovi operatori. La liberalizzazione dell’energia elettrica è iniziata nel 2003 e ciò ha permesso agli utenti di acquisire una maggiore consapevolezza sul prezzo delle tariffe; confrontando le proposte di varie compagnie è stato finalmente possibile aderire a piani di consumo più adatti alle proprie esigenze.

I processi burocratici per consentire il passaggio dall’ente di gestione nazionale unico ad un nuovo fornitore di energia elettrica sono stati notevolmente semplificati dalla nuova normativa. Una maggiore trasparenza è stata messa in atto per consentire ai consumatori di verificare i prezzi e attuare comparazioni fra le diverse compagnie. Il Mercato di Maggior Tutela è stato un punto di riferimento per molte famiglie, che grazie a questo regime potevano richiedere una tariffa speciale stabilita dall’AEEGSI. In realtà questa misura non è stata completamente eliminata ed è ancora possibile richiederne l’attivazione nel libero mercato attraverso i contratti Placet. Le offerte Placet prevedono particolari condizioni contrattuali regolate dall’Autorità dell’energia elettrica e gas (ARERA) ed offrono un’opzione di scelta fra prezzi fissi e prezzi variabili. Inoltre, prevedono maggiore chiarezza per i consumatori e permettono di mantenere i benefici già attivati dalla precedente normativa, come il Bonus sociale.

Il costo dell’energia elettrica

Il costo dell’energia elettrica dipende da diversi fattori. Oltre alle politiche di tassazione dei singoli stati, intervengono anche cause di natura economica. Nel momento della sottoscrizione di un contratto è possibile scegliere un prezzo fisso o bloccato, cioè un prezzo garantito che non subirà variazioni nell’arco di un periodo di tempo compreso fra i 12 e i 36 mesi. In alternativa si può optare per un prezzo indicizzato, in linea con gli andamenti del mercato e suscettibile di variazioni ogni trimestre.

Per quanto riguarda il consumo effettivo da parte dei consumatori, sul prezzo della bolletta influiscono le fasce orarie che sono state stabilite dall’Autorità per l’Energia. A seconda delle proprie abitudini un utente può adottare il piano più conveniente scegliendo fra una tariffa monoraria oppure una tariffa bioraria. Nel primo caso il prezzo dell’energia è valido per tutta la giornata, senza distinzione di orario. Se invece si decide di adottare una tariffa bioraria, il prezzo cambia a seconda delle fasce orarie e dei giorni.

Come risparmiare energia elettrica in casa

Nella scelta di un nuovo contratto luce è sempre indispensabile capire quando si concentrano i maggiori consumi di energia nel corso della giornata. Se si usufruisce dell’elettricità prevalentemente di sera o nei giorni festivi, la scelta delle tariffe biorarie può essere la soluzione migliore. Le fasce orarie introdotte dall’AEEGSI sono tre:

    • F1 (Fascia 1) che va dalle 8.00 alle 19.00;
    • F2 (Fascia 2) che va dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00
    • F3 (Fascia 3) che si applica dalle 23.00 alle 7.00, nei week-end e nei giorni festivi

Attualmente sono presenti siti web comparatori che permettono il confronto tariffe luce operate dai diversi gestori. Alcune compagnie permettono agli utenti il monitoraggio diretto sui consumi attraverso applicazioni ed altri strumenti digitali.

Con il passaggio al libero mercato è possibile ottenere risparmi considerevoli sulle bollette, preventivando le spese attraverso la comparazione tra più tariffe. Tuttavia, è sempre importante tenere a mente alcuni piccoli accorgimenti, come l’uso di apparecchi a basso consumo, lo spegnimento degli elettrodomestici in stand-by, l’utilizzo di lavatrici e lavastoviglie a basse temperature. Un ulteriore riduzione dei costi è determinata dalla scelta di una bolletta digitale, che può sostituire quella cartacea. In tal modo, oltre ad evitare tutti gli inconvenienti legati ai possibili ritardi vengono eliminate le spese di spedizione.

Offerte luce a Torino

Per quanto riguarda le forniture elettriche a Torino, l’offerta è abbastanza variegata grazie alla presenza di diversi gestori. Una volta individuata la tariffa più adatta alle proprie esigenze si può sottoscrivere un contratto, scegliendo tra diverse tipologie. I maggiori fornitori di energia elettrica in Italia differenziano la loro proposta in base alla categoria di utenti. È dunque possibile trovare offerte differenti per privati, condomini, aziende, grandi imprese. Non si può parlare in termini generali di un miglior contratto luce a Torino, perché occorre prendere in considerazione diversi parametri. Per una famiglia, oltre che le abitudini di vita è necessario preventivare in anticipo un piano di consumi, attraverso la comparazione delle tariffe previste dalle società di servizi.

Tra i principali fornitori di energia elettrica a Torino ci sono EniLuce, Iren Mercato, Enel Energia, wekiwi. Tutte offrono pacchetti di fornitura diversificati, con tariffe verificabili inserendo i propri dati in simulatori digitali, spesso disponibili sui siti delle stesse aziende.

Tra le offerte rivolte ai privati, quelle a consumo permettono al singolo consumatore di stabilire una spesa mensile da destinare all’elettricità. In Italia wekiwi è l’operatore di smart energy che ha promosso e reso popolare questa modalità di consumo. Gli utenti possono scegliere la quantità di fornitura da utilizzare ogni mese e monitorare i loro consumi direttamente dal sito o dalla app dedicata. In questo modo è possibile avere un controllo diretto sulle spese, evitando la possibilità di conguagli o aumenti ingiustificati. Inoltre, attraverso il contratto luce online, wekiwi rende possibile ottimizzare i tempi ed azzerare i costi legati all’invio delle bollette.

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