Come scegliere il miglior contratto di fornitura elettrica

In Italia la clientela dei fornitori di energia elettrica e gas è ancora oggi suddivisa in due grandi segmenti: l’uno che aderisce al Mercato di Maggior Tutela (la cui scadenza è fissata per luglio 2020), l’altro che esplora il cosiddetto “Mercato Libero”.

La liberalizzazione del mercato della fornitura di energia elettrica, nel 2003, e di quello del gas, nel 2007, ha determinato due sostanziali cambiamenti nel panorama del settore energetico:

  • l’affermarsi di nuovi operatori che offrono tariffe sempre più competitive;
  • la possibilità per gli utenti di scegliere in completa autonomia il gestore luce e gas che meglio risponde alle proprie esigenze.

La scomparsa di un gestore nazionale unico per tutti, ha quindi contribuito ad aumentare la consapevolezza dell’utente finale nei confronti dei tanti aspetti che concorrono a determinare il prezzo dell’energia e le conseguenti tariffe. In particolare, si è resa indispensabile la comparazione delle diverse offerte proposte dai fornitori di luce e gas al fine di individuare il più conveniente.

I maggiori fornitori di energia elettrica in Italia

Per agevolare l’utente nel confrontare le tariffe luce e gas dei gestori che operano sul mercato italiano, negli ultimi anni sono nati diversi siti comparatori dove è possibile consultare l’elenco dei fornitori di energia elettrica e confrontarne le offerte.

Tra i gestori più conosciuti in Italia si annoverano Eni Gas e Luce, Enel Energia ed Edison, ma numerosi sono i nuovi operatori che si sono affacciati sul mercato negli ultimi anni, alcuni, come wekiwi, che puntano la convenienza della loro offerta su una sempre maggiore digitalizzazione.

Dal Luglio 2020 si potrà scegliere il proprio fornitore di energia elettrica e gas nel solo Mercato Libero, di conseguenza sarà necessario informarsi prima di prendere una decisione, anche seguendo attentamente le informazioni riguardanti i costi monitorati dall’Authority, che permetteranno di avere una panoramica dell’andamento generale dei prezzi proposti (delibera 369/2016 dell’Aeegsi).

Con l’arrivo di questo cambiamento si avrà quindi l’opportunità di operare la scelta del proprio fornitore di energia e gas in completa autonomia e senza vincoli, scelta agevolata anche dal fatto che negli ultimi anni le pratiche per il cambio di gestore si sono di molto semplificate.

3 concetti base del settore energetico

Nel confrontare gli operatori di energia elettrica nel mercato libero, si rivela utile conoscere alcuni concetti base del settore energetico quali:

  • il costo dell’energia: tale costo è variabile in quanto è determinato non solo dal consumo effettivo in kwh dell’utente, ma anche dall’incontro tra domanda e offerta all’interno del mercato e dai costi di produzione dell’energia. Importanti sono anche le politiche attuate dai maggiori produttori e la tassazione applicata dai singoli Stati. In Italia, ad esempio, è l’AEEGSI (l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico) a fissare trimestralmente il prezzo di riferimento dell’energia per gli utenti che non hanno ancora aderito al mercato libero e appartengono quindi al mercato tutelato.
    In relazione, invece, al costo determinato dai consumi dell’utente, intervengono nella sua definizione anche le fasce orarie in cui tal consumo viene effettuato.
  • La fascia oraria in cui si consuma: le fasce orarie sono definite dall’Autorità per l’Energia, a partire dalle quali i fornitori di energia elettrica offrono ai propri utenti la possibilità di aderire a tre diverse tipologie di tariffa (monoraria, bioraria o multioraria). Ciascuna tariffa è liberamente scelta dall’utente in base alle proprie abitudini di consumo.In sintesi tre sono le fasce orarie di riferimento: F1 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 19.00, escluse le festività per cui si applica la fascia F3); F2 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 19.00 alle 23.00, escluse le festività + il sabato dalle ore 7.00 alle 23.00, sempre escluse le festività); F3 (dal lunedì al sabato dalle ore 23.00 alle 7.00 + la domenica e i festivi).Accanto a queste fasce ve n’è un’altra denominata F23 perché combina in sé la fascia F2 e la fascia F3 applicandosi quindi dalle ore 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, il sabato, la domenica e i giorni festivi.I moderni contatori elettrici rilevano automaticamente i consumi del cliente distinguendoli per fascia oraria, ciò consente ai gestori di energia di offrire diverse tariffe: a seconda della tipologia di prezzo scelta (prezzo monorario, biorario o multiorario), la tariffa varia sulla base della fascia oraria in cui in consumo viene effettuato.Nel caso del prezzo monorario, l’utente può usufruire di un prezzo uniforme per tutte le ore del giorno, senza distinzione di fascia oraria (ideale per chi trascorre molto tempo in casa); il prezzo bioriario, invece, varia a seconda della fascia in cui viene effettuato il consumo (più alto nella fascia F1, più conveniente nelle fasce F2 ed F3); il prezzo multiorario, infine, è specifico per ciascuna fascia.
  • La tipologia di bolletta emessa che può essere cartacea, elettronica o entrambe. Con la bolletta elettronica è possibile oggi ovviare a molti dei problemi legati all’invio della bolletta in formato cartaceo, in primis i ritardi e disguidi nella consegna. La bolletta online garantisce una veloce e sicura ricezione e, in certi casi, l’azzeramento dei costi di invio della bolletta stessa.

Importante, infine, ricordare la distinzione tra clienti residenti e non residenti che implica una diversa applicazione della componente di dispacciamento relativa ai Servizi di vendita, delle tariffe di rete e delle imposte. Una distinzione che si traduce sostanzialmente in costi minori per i titolari di un contratto di energia elettrica che risultino clienti domestici residenti.

Mercato Libero, Mercato Tutelato e nuove offerte di tutela

Nonostante il termine del Mercato di Maggior Tutela sia stato fissato per luglio 2020, esso rappresenta ancora oggi il mercato di riferimento per molti utenti. Gli stessi decreti di legge che hanno liberalizzato il mercato dell’energia in Italia, ampliando la possibilità di scelta tra diversi fornitori di energia, hanno mantenuto alcune forme di tutela per i cittadini tra cui il diritto di far richiesta in casi specifici alla tariffa regolata dall’AEEGSI, che viene aggiornata ogni tre mesi.

Inoltre, in assenza del Mercato di Maggior Tutela l’Autorità Garante di energia elettrica e gas ha predisposto una nuova tipologia di offerta denominata “Placet”. A seguito dell’eliminazione del Mercato di Maggior Tutela, le offerte Placet offriranno condizioni contrattuali predefinite e un prezzo libero pensato per continuare a tutelare i piccoli consumatori.

I 5 fattori fondamentali per scegliere il miglior fornitore di energia

Ed ecco infine, i 5 fattori da tenere in considerazione per meglio destreggiarsi tra i diversi fornitori di energia elettrica, e le loro offerte, nel Mercato Libero:

1. LA TIPOLOGIA DELLA TARIFFA

È innanzitutto importante valutare le proprie abitudini di consumo e orientarsi verso la tariffa maggiormente conveniente: se passate molto tempo in casa la tariffa monoraria potrebbe essere quella che fa al caso vostro (unica tariffa per tutti gli orari della giornata), al contrario se perlopiù siete fuori casa ad eccezione del mattino e della sera, migliore potrebbe essere una tariffa bioraria che permette di risparmiare di più proprio nelle ore in cui effettivamente consumate. Nel caso, invece, le vostre abitudini siano più variabili, interessante potrebbe essere la tariffa multioraria (tariffe variabili in base all’orario, suddivise in 3 o più fasce).

2. LA TIPOLOGIA DI PREZZO APPLICATO

Il prezzo del costo dell’energia può essere bloccato oppure indicizzato AEEGSI o non AEEGSI. Il prezzo bloccato è un “costo medio” dell’energia che viene garantito dal gestore per 12, 24 o 36 mesi dal momento della sottoscrizione del contratto. Rimanendo fisso non va incontro alle oscillazioni del mercato, il che può essere positivo o negativo a seconda dell’andamento del mercato: ad esempio, nel caso in cui le tariffe medie in Italia puntassero al ribasso non si potrebbe beneficiarne.

Il prezzo indicizzato AEEGSI è invece in linea con le medie di mercato, e dunque il prezzo dell’energia potrà variare, in base agli andamenti, ogni trimestre.

L’indicizzato non AEEGSI, invece, è un costo indicizzato sulla base di oscillazioni di altri mercati non ufficiali: può essere molto conveniente, ma al contempo può risultare più rischioso in quanto influenzato totalmente dagli andamenti del mercato.

3. IL COSTO MEDIO IN BOLLETTA

Espresso in €/kWh nel caso dell’energia elettrica e in €/Smc per il gas metano, è il costo medio complessivo di un kWh che comprende tutte le componenti della tariffa, gli oneri e l’IVA.

4. LA TIPOLOGIA DI ENERGIA

Si fa sempre più strada una maggiore consapevolezza dell’ambiente e dei modi in cui l’energia viene prodotta. Per questo motivo anche molti fornitori di energia elettrica si sono messi al passo con i tempi e la richiesta degli utenti di un’energia che provenga da fonti rinnovabili. Oggi è infatti possibile aderire a offerte che prevedono la fornitura di energia “verde”. È fondamentale, però, accertarsi di eventuali costi aggiuntivi.

5. IL CONTROLLO DEI PROPRI CONSUMI

Essere consapevoli delle proprie abitudini e dei consumi è cruciale al fine di massimizzare il risparmio sulla propria bolletta della luce. Ecco perché, tra i fattori elencati, la possibilità di mantenere un controllo puntuale sui propri consumi effettivi permette da un lato di determinare in anticipo la propria spesa sull’energia e dall’altro di regolare il proprio comportamento ed eventualmente migliorarlo dal punto di vista dell’efficienza energetica. I gestori che mettono a disposizione sistemi digitali di verifica dei propri consumi e app specifiche hanno quindi un punto a favore.

Ad esempio, tra le offerte luce tradizionali si sta facendo strada una nuova tipologia di offerta orientata alla consapevolezza dell’utente dei propri consumi: tale offerta permette di scegliere la propria carica mensile e, di conseguenza, di tenere sempre sotto controllo la propria bolletta della luce, evitando spiacevoli sorprese che di solito accompagnano le tanto odiate bollette di conguaglio.

In Italia, uno degli operatori che ha fatto di questa offerta il suo cavallo di battaglia è wekiwi energia, operatore forte nel campo della smart energy con un orientamento tutto digital che permette di gestire la propria fornitura di energia in modo semplice e veloce tramite l’app dedicata.

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