Tipi di lampadine a confronto: quali scegliere per risparmiare

L’illuminazione in casa ha un ruolo fondamentale per dare a ciascun ambiente la giusta luce in relazione alle sue caratteristiche e alla sua funzione. Con la scelta di diversi tipi di illuminazione e il modo in cui si accostano tra loro, si possono dare vita ad atmosfere differenti: accoglienti, rilassanti, familiari e romantiche. Se si valuta l’intensità più giusta e in quali punti sistemarle, le lampadine diventano una soluzione strategica per offrire la luce migliore agli ambienti a fronte di un minor consumo di energia.

Le lampadine a incandescenza: una storia lunga oltre 130 anni

Le lampadine a incandescenza, inventate da Thomas Edison, funzionano tramite il surriscaldamento di un filamento metallico in tungsteno contenuto nel bulbo di vetro. Il filamento arriva a surriscaldarsi a tal punto da illuminarsi e produrre la luce nella stanza.

Dopo aver illuminato le nostre case da oltre cento anni, nel 2012 sono state tolte dal mercato perché il loro rendimento era considerato eccessivamente basso. A grande sorpresa, nel 2016, sono ritornate nell’uso quotidiano con un aspetto nuovo: il nuovo rivestimento del bulbo, chiamato recycling light, fa ritornare il calore, dissipato sul vetro della lampadina, sul filamento del tungsteno comportando una maggiore produzione di luce.

Le lampadine alogene per una luce più naturale

 Le lampade alogene si distinguono dagli altri tipi di lampadine perché riescono a illuminare gli ambienti con una luce calda e luminosa. Sono ideali nelle lampade da scrivania, per illuminare le vetrine, i quadri e gli oggetti di pregio nei musei. A differenze delle lampadine tradizionali, al tungsteno viene aggiunto gas alogeno per far raggiungere al filamento temperature più elevate. Una lampadina alogena ha un’efficienza luminosa 25 volte superiore della tradizionale lampadina a incandescenza. Tra i vantaggi: il risparmio energetico, raggiungono rapidamente la massima potenza luminosa e hanno un prezzo conveniente. Sono però più fragili e hanno un’alta emissione di calore.

Lampadine fluorescenti: molta più efficienza e risparmio

Le lampade fluorescenti hanno fatto la loro comparsa agli inizi degli anni ’80 per offrire agli utenti delle sorgenti luminose con un’efficienza e una durata superiori alle tradizionali lampadine a incandescenza. Basti pensare che una lampadina da 20 watt produce la stessa quantità di luce di una lampadina a incandescenza da 100 watt. Rispetto a queste sono in grado di abbassare i consumi fino all’80%. Come funzionano? Quando la corrente fluisce all’interno del tubo, stimola il gas nobile che genera una radiazione tale da sollecitare il materiale fluorescente, questo emette luce e pur riscaldandosi lentamente riesce a illuminare tutto l’ambiente.

Le lampade tubolari: le luci adatte all’industria

Nelle lampadine tubolari, meglio note come lampade al neon, la qualità della luce è determinata dalle polveri standard che rivestono la parete interna del tubo. Per questo non sono tipi di lampade che vengono impiegate nei negozi, negli uffici, negli ambienti domestici, ma nell’industria. Se contengono polveri di trifosforo la tonalità di luce che emettono somiglia a quella delle lampadine a incandescenza. Hanno un’elevata efficienza luminosa, che è da 4 a 10 volte superiore di quella delle lampadine a incandescenza e hanno una durata di 10.000 ore. Non si collegano direttamente alla rete di alimentazione ma hanno bisogno di un reattore e in certi casi di uno starter.

Lampade fluorescenti compatte: qualità e risparmio energetico

Le lampadine fluorescenti compatte sono tra le lampadine a risparmio energetico più utilizzate. Il funzionamento è semplice: lo scontro tra gli elettroni e il mercurio produce una luce che a contatto con il materiale fluorescente si trasforma nella luce visibile. La vita media varia tra le 5.000 e le 10.000 ore, e supera di gran lunga quella delle vecchie lampade a incandescenza, con un consumo energetico inferiore del 75-80%. Per scegliere la tonalità di luce più adatta alle stanze si dovrà controllare la “temperatura di colore” espressa in gradi Kelvin. Una temperatura di colore sui 6000K è più vicina a una luce fredda, mentre una temperatura di colore intorno ai 2700K restituirà una luce bianca calda più adatta alle stanze in cui ci si rilassa.

Le lampade a led: infinite possibilità cromatiche e consumi ridotti

Le lampadine a led sono le protagoniste dell’illuminazione della casa e del giardino. Grazie all’alta efficienza, 80-100 lumen/Watt, sono l’alternativa perfetta alle lampadine a incandescenza. Rispetto a queste, possono durare fino a 30 volte in più e consumare fino all’80% in meno. Le lampade led, oltre ad accendersi immediatamente, hanno una forma compatta che si adatta agli spazi ristretti e ai piccoli apparecchi di illuminazione. Sono disponibili nei colori Red, Blue e Green che possono essere regolati e miscelati per ottenere tutti i colori di luce possibili. È un tipo di luce colorata, ecologica e versatile, a cui i designer hanno dato le forme più varie: a candela, a fiammella, a bulbo, a faretto fino alle più moderne strisce da posizionare sulla parete o alla base degli arredi.

Tutte le strategie per risparmiare sui costi della luce

Uno dei primi passi per risparmiare sulla bolletta è quello di compiere la scelta della migliore fonte di illuminazione. Si comincia già a tagliare un buon 75% di spese annuali sostituendo le vecchie lampadine a incandescenza con lampade a basso consumo o fluorescenti. Con le lampadine a led il risparmio sale fino all’80/90%. Si cerca un risparmio costante e tangibile a ogni bolletta? Wekiwi, il primo operatore smart, offre tariffe trasparenti e vantaggiose che permettono di risparmiare dai 50-100 € l’anno. L’offerta della carica mensile è ideale per chi desidera decidere l’importo e la periodicità delle fatture in base ai propri consumi. Se si rispettano i consumi previsti dalla carica prescelta, verranno applicati degli sconti carica su tutti i consumi. In che modo si verificano i consumi e come si gestiscono i servizi? Wekiwi fornisce un’App per monitorare le spese e per variare le opzioni della propria carica. L’unica sorpresa sulla bolletta sono gli sconti che si ricevono quando si invitano gli amici ad attivare un servizio.

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