Come risparmiare energia elettrica in casa? Scopri 15 consigli da seguire

Quando ci chiediamo come risparmiare energia elettrica in casa fra le prime cose a cui dobbiamo prestare attenzione vi è l’uso degli elettrodomestici. Un loro impiego scorretto porta, infatti, a un inevitabile aumento dei costi in bolletta, ma per fortuna i metodi per risparmiare sono numerosi. Scopriamoli insieme.

1. Risparmiare sulla luce con le lampadine a lunga durata

Spegnere le luci nelle stanze non occupate è sicuramente indispensabile per risparmiare sulla luce in casa, tuttavia si può fare di più sostituendo le vecchie lampadine a incandescenza, di cui ormai è vietata la vendita proprio per l’alto consumo, con delle lampadine a risparmio energetico. La spesa iniziale maggiore viene rapidamente ammortizzata dalla durata delle lampadine che passa dalle 1000 ore di quelle a incandescenza alle 10.000 di quelle fluorescenti compatte, abbattendo così i costi annuali di consumo elettrico del 75%. Le lampadine a led fanno ancora meglio e assicurano un risparmio fino al 90% con una durata garantita intorno alle 50.000 ore di uso. La luce prodotta, inizialmente fredda e poco accogliente, è stata ora resa calda e assolutamente confortevole.

2. Attenzione all’uso corretto del condizionatore

Il consumo del condizionatore si riduce se si dà la preferenza a modelli innovativi da scegliere in base alle dimensioni dell’ambiente da refrigerare. Attenzione anche alla temperatura: inutile abbassarla troppo per poi essere costretti a coprirsi. Dare la preferenza al solo uso del deumidificatore, altrettanto efficace nel rinfrescare, abbatte i consumi. Non lasciare acceso l’apparecchio durante l’intera giornata, mantenere puliti i filtri, tenere le finestre chiuse e provvedere a un buon isolamento della casa sono altri comportamenti utili.

Per approfondire: scopri di più sul consumo del condizionatore

3. Gli accorgimenti per risparmiare sul frigorifero

Quanto consuma un frigorifero? Certo non poco se non si adottano i giusti comportamenti. Oltre a evitare di posizionarlo vicino a fonti di calore è anche preferibile mantenere il frigorifero distanziato di almeno 20 cm dalle pareti, per favorire l’aerazione. Rispetto ai modelli di classe energetica A+, quelli di classe A +++ abbattono del 50% le spese energetiche. Ulteriori vantaggi vengono dati da una costante manutenzione con acqua e bicarbonato e dal controllo del convogliatore del tubicino di scarico esterno dell’acqua di sbrinamento. Infine, meglio non riempirlo eccessivamente e regolare la temperatura del frigo sui 6°C.

4. La scelta migliore per il congelatore

Anche nel caso del congelatore per risparmiare energia elettrica è preferibile scegliere modelli di classe energetica A+++ tenendo in considerazione anche la classe climatica. Quelli di classe T sono ottimi per temperature esterne dai 18 ai 43°, quelli con classe climatica SN funzionano bene con temperature esterne dai 10 ai 32°.

5. Limitare i consumi del forno elettrico

Per risparmiare sul consumo del forno elettrico evitare il pre-riscaldamento e non aprirlo con frequenza per non disperdere il calore. Spegnerlo prima che il cibo sia completamente cotto, sfruttare il calore residuo e utilizzare il grill solo per dorare gli alimenti ma non per cuocerli. 10 minuti di doratura sono più che sufficienti. Mantenere pulito il forno, usarlo nelle fasce orarie a basso costo energetico e utilizzare, anche in questo caso, modelli di classe A+++ sono giusti comportamenti per risparmiare energia.

6. Ridurre il consumo del microonde

Orientarsi sui nuovi modelli assicura un risparmio energetico del 40% sul microonde. Il riscaldamento più efficiente consente anche una più rapida esecuzione delle ricette e, di conseguenza, un minor consumo. Lo stesso discorso vale anche per la scelta della temperatura: quella più alta riduce il tempo di uso e i costi. Tenere pulito l’elettrodomestico, in particolare le piastre metalliche, porta a un ulteriore risparmio.

7. Uso intelligente della lavatrice

Abbassando la temperatura del lavaggio a 60° si arriva a risparmiare circa 3 euro a bolletta ottenendo risultati analoghi a quelli di un ciclo a 90°.  L’attenzione alla classe energetica e alle fasce orarie consente ulteriori riduzioni dei consumi della lavatrice. Infine, sostituire il prelavaggio avviando la lavatrice per una decina di minuti per poi spegnerla e lasciare i panni in ammollo per un’ora fa risparmiare 1/3 del consumo elettrico.

8. Come scegliere l’asciugatrice

Il consumo dell’asciugatrice può essere facilmente ridotto sia impostando il programma e la temperatura più adatti per ogni tessuto sia aumentando la velocità di centrifugazione. Riducendo i tempi di asciugatura si abbassano infatti anche i consumi. Come sempre l’attenzione alla classe energetica e alle giuste fasce orarie porta ottimi risultati.

Per approfondire: consumi e consigli per risparmiare sull’asciugatrice

9. Utilizzare la lavastoviglie senza inutili sprechi

Specialmente indicata per le famiglie numerose è una lavastoviglie di classe energetica A+++ dove un iniziale investimento farà risparmiare circa 20-30€ all’anno con ben 280 lavaggi effettuati. È inutile quindi orientarsi sulla classe migliore del settore se l’uso non sarà frequente. Attenzione ai lavaggi lunghi che consumano troppa elettricità, scegliere piuttosto il programma ecologico che riduce i tempi e diminuisce il consumo energetico della lavastoviglie. Riempire al massimo il cestello, limitare la quantità di detersivo e togliere i residui del cibo prima di porre i piatti all’interno, sono altre piccole astuzie da adottare per sprecare meno acqua ed energia elettrica.

10. Consigli per un uso corretto dell’aspirapolvere

Un uso intelligente dell’aspirapolvere suggerisce di spegnerlo durante i tempi morti delle pulizie che non richiedono aspirazione, per esempio mentre si spostano i mobili. Se non è indispensabile, meglio evitare la funzione turbo che aggrava il dispendio energetico e cercare di non spegnere e accendere continuamente l’aspirapolvere. Un’ottima scelta è l’aspirapolvere a vapore che oltre ad aspirare la polvere, igienizza la casa ottimizzando i tempi di pulizia.

11. Ridurre i consumi del ferro da stiro

Stendere in modo adeguato i capi permette sia di ridurre i tempi di stiratura sia di contenere i costi del ferro da stiro: innanzitutto, si consiglia di stenderli al rovescio, cercando di non lasciare pieghe e di volgere verso il basso la parte più pesante. Inoltre, è preferibile privilegiare le ore serali per dedicarsi alla stiratura in quanto rappresentano il momento della giornata in cui la richiesta energica è più bassa e di conseguenza più economica.

12. Non lasciare il pc in stand-by

Attivare l’opzione “risparmio energia” quando lo si utilizza e non lasciarlo in stand-by per ore sono i primi accorgimenti da seguire per diminuire i consumi di un pc dato che in piena funzione raggiunge circa 200 watt e continua a consumare intorno ai 65 watt a riposo. I computer fissi hanno un consumo maggiore quindi, se possibile, optare sempre per un computer portatile e, prima di acquistare, verificare sempre la quantità massima di energia che il pc può arrivare a impiegare.

Per approfondire: scopri quanto consuma un pc

13. Sostituire la vecchia tv ti farà risparmiare

Evitare televisori al plasma che consumano di più e orientarsi sui modelli a led di nuova generazione e dotati di timer, che prevedono lo spegnimento automatico del televisore nel caso ci si addormenti. Esistono anche televisori provvisti di sensore ottico che, in automatico, spengono l’apparecchio quando non si è nella stanza. Calibrare adeguatamente colori e luminosità e ricordare che gli apparecchi dotati di pulsante eco-mode la riducono automaticamente del 20%. Attenzione anche all’uso di una console per videogiochi o di un lettore dvd, che contribuiscono ad aumentare il consumo elettrico.

14. Le stufette migliori da scegliere

Le stufe elettriche a basso consumo sono quelle alogene, a infrarossi o al quarzo che, rispetto ai modelli tradizionali, ammortizzano rapidamente il maggior costo iniziale. Da tenere presente che questi apparecchi sono indicati per riscaldare solo ambienti ristretti e non l’intero appartamento e che il termostato deve essere regolato in modo da ottenere una temperatura confortevole ma non eccessivamente alta.

Per approfondire: scopri i consumi della stufetta elettrica

15. Tenere i costi bassi anche in giardino

Per i lavori in giardino orientarsi su macchinari idonei all’ampiezza dello spazio da trattare e alle sue esigenze ma anche scegliere gli attrezzi che garantiscono la durata e affidabilità sono i primi consigli per risparmiare in giardino. Tenere presente che i tagliaerba più avanzati funzionano a batteria e sono quindi a impatto 0 sull’ambiente e sulla bolletta.

Ulteriori consigli per risparmiare in casa

Evitare sempre di lasciare gli apparecchi in stand-by e il caricabatterie attaccato alla spina quando non viene utilizzato. Avviare gli elettrodomestici ad alto consumo nelle ore serali, il sabato o nei giorni festivi, quando le tariffe elettriche sono più basse e infine scegliere il giusto fornitore. Wekiwi, oltre a garantire un notevole risparmio in bolletta e un’assistenza continuativa competente e professionale, basa la propria filosofia aziendale sulla trasparenza delle tariffe. Con la carica mensile, wekiwi permette di gestire le proprie spese in base al reale fabbisogno energetico e grazie all’app dedicata, consente di gestire online i consumi e le bollette.