Come risparmiare energia elettrica in azienda?

Se si gestisce un’impresa, sensibilizzare il personale e insegnare ai dipendenti come risparmiare energia elettrica in azienda è un primo passo per ridurre i costi energetici per uffici, industrie e attività commerciali o di altro tipo professionale. Comprendere come risparmiare energia elettrica in azienda significa adottare processi sostenibili e contenere sprechi e dispersioni a livello di energia elettrica. Molto parte da un cambio di mentalità e dall’adozione di un approccio nuovo che comprenda una cultura ecologica capace di far adottare comportamenti virtuosi. Come incentivo per le aziende, sono state approvate a livello normativo anche detrazioni per l’efficientamento energetico – stanziate, per esempio, per lavori di riqualificazione energetica – che possono dare una mano nella transizione verso consumi più green.

Quanta energia elettrica consuma un’azienda?

Secondo alcune stime, la spesa legata alla fornitura energetica per le imprese in Italia rappresenta la più alta a livello europeo, a partire dalla risorsa e dalla materia prima (con una media di 0,234 euro/kWh di oltre il 27% più elevata di quella europea). Questo, inevitabilmente, comporta costo aggiuntivo per le imprese che vedono i loro bilanci lievitare, a maggior ragione adesso tra crisi energetica e caro vita. Quindi per molte realtà produttive capire come risparmiare energia elettrica in azienda è fondamentale per poter andare avanti quotidianamente, esattamente come accade nel privato in contesti domestici.

Sempre a fronte delle valutazioni di esperti e analisti, i consumi di imprenditori freelance con partita Iva e piccole aziende che possono aggirarsi intorno ai 30.000 kWh per anno. Per le medie imprese i consumi energetici arrivano anche ai 100.000 kWh annuali. Per le grandi realtà i consumi possono superare i 100.000 kWh per anno. Comprendere come risparmiare energia in azienda è molto importante perché queste spese sono quelle che gravano maggiormente sul bilancio d’impresa. Macchinari e apparecchi vari, computer e tutti gli altri dispositivi elettronici incrementano indubbiamente e a vario titolo i consumi energetici che, nel giro dei prossimi 30 anni, potrebbero aumentare del 50%.

Come ridurre lo spreco di energia in ufficio?

Sono diversi gli accorgimenti che permettono di capire come risparmiare energia elettrica in azienda. Per esempio, si può investire nella riqualificazione energetica degli edifici aziendali, usufruendo delle agevolazioni pubbliche per ridurre il fabbisogno energetico degli uffici attraverso tecnologie ecologiche e sostenibile, basate su fonti rinnovabili. Per abbassare il consumo medio energia elettrica in ufficio, può essere utile modulare le temperature in base ai diversi ambienti dell’azienda, impostandola più bassa nelle aree molto poco frequentate quotidianamente e alzandola nelle postazioni dei dipendenti.

Come ridurre il consumo di elettricità

Così come accade per la propria abitazione, se si è interessati a capire come risparmiare energia elettrica in azienda bisogna fare attenzione pure alle eventuali dispersioni di calore o di aria fresca: porte e finestre devono essere ben chiuse quando gli impianti di riscaldamento o di raffrescamento sono attivi. Un altro accorgimento per contenere il consumo elettrico medio di un ufficio potrebbe avere a che fare con l’installazione di timer e sensori per lo spegnimento programmato delle luci: così facendo si possono evitare sprechi di energia elettrica al di fuori dell’orario di lavoro e nei giorni di festa, grazie allo spegnimento automatico delle luci; inoltre i sensori di movimento possono accendere le luci soltanto quando necessario nei luoghi di passaggio. Occhio anche al consumo dei dispositivi elettrici in standby: anche a riposo i device, attaccati alla presa elettrica, continuano a consumare un po’ di energia.

Le migliori soluzioni per risparmiare sul riscaldamento

Ci sono poi alcune soluzioni relative a come risparmiare energia elettrica in azienda e, contestualmente, aumentare il benessere dell’ambiente e delle persone. Per esempio, si potrebbero adottare dei sistemi di riscaldamento degli uffici con impianti a pavimento e pompe di calore, che sfruttano il calore presente naturalmente all’esterno, nell’aria, potenzialmente illimitato e gratuito. Questi impianti potrebbero essere abbinati anche al fotovoltaico, che usa la luce del sole, facendo sì che l’azienda diventi sempre più autonoma nella produzione di energia elettrica e possa risparmiare ancora di più, con un occhio di riguardo per un approccio che è ecologico e sostenibile.

Per favorire il risparmio di energia elettrica delle aziende gli interventi di efficientamento energetico possono aiutare a migliorare le performance degli edifici dal punto di vista dei consumi energetici. Ci sono, però, anche fattori concomitanti da valutare come tariffe più vantaggiose, trasparenza dell’operatore, il controllo dei consumi.

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