Metodi innovativi per riscaldare la casa

ragazzo sul termosifone

Il riscaldamento domestico rappresenta una delle utenze principali, nonché una delle voci di spesa più rilevante del budget familiare. È dunque importante capire come riscaldare casa in modo efficace, ma anche ecologico ed economico. Tuttavia, prima di vedere quali possono essere i metodi innovativi per riscaldare la casa, una prima distinzione basilare va fatta tra gli impianti tradizionali. Questi ultimi possono essere autonomi o centralizzati. Nel primo caso si può scegliere e gestire il riscaldamento dell’abitazione in base alle proprie esigenze. Nel secondo caso, invece, il sistema di riscaldamento è a servizio di più utenze in un condominio.

Tra questi impianti classici e i metodi innovativi per riscaldare la casa un cenno a parte andrebbe fatto al teleriscaldamento, che è disponibile solo in alcune zone del Nord e riguarda circa tre milioni di utenze. È un impianto che sfrutta il calore convogliato da tubature provenienti da una centrale di cogenerazione funzionante con diversi combustibili e con fonti rinnovabili, fra le quali il geotermico.

Quali sono i nuovi sistemi di riscaldamento?

Da qualche decennio si stanno diffondendo anche in Italia metodi innovativi per riscaldare la casa: in alternativa alla caldaia tradizionale, permettono di risparmiare consumi e costi in bolletta.  di tagliare drasticamente i consumi ed i costi in bolletta. In via preliminare, bisognerebbe considerare alcuni fattori come la tipologia della propria abitazione, se si ha bisogno di riscaldare la casa oppure di avere anche un sistema di riscaldamento di acqua calda a uso sanitario, l’area geografica di riferimento, la potenza richiesta per riscaldare gli ambienti e, naturalmente, le fonti energetiche a disposizione.

Una volta valutate queste componenti, con l’aiuto di un tecnico qualificato ed esperto, e appurato che ci sono le condizioni necessarie per passare a un sistema più innovativo, potresti prendere in considerazione alcuni nuovi sistemi di riscaldamento vantaggiosi. Per esempio, lo sapevi che sostituire una vecchia caldaia con una nuova a condensazione, secondo diversi studi specifici, permette di tagliare circa il 30% sul costo in bolletta? Dunque le spese un po’ più alte per l’installazione della caldaia a condensazione vengono ampiamente ammortizzate.

Un altro metodo innovativo è il riscaldamento a zeolite, un allumino silicato cristallino dalle notevoli capacità assorbenti. Versandoci sopra dell’acqua, grazie a un processo di termodinamica questo minerale, in pochi secondi, sprigiona un calore che può arrivare agli 80 gradi centigradi. Sul lungo periodo risultano convenienti anche i pannelli solari termici, da collegare anche alle caldaie tradizionali o a quelle a condensazione.

Che tipo di riscaldamento conviene oggi?

La tradizionale caldaia a gas è uno dei sistemi di riscaldamento più diffuso, ma anche più costoso in bolletta: infatti in un anno si spendono fino a 2.500-2.600 euro. Con la sostituzione dell’apparecchio classico con la caldaia a condensazione si può risparmiare qualcosa, ma ancora più convenienti risultano altri metodi innovativi per riscaldare la casa. Qualche esempio? Un sistema solare termico (a partire da circa 1.800 euro l’anno) consente un risparmio energetico significativo se viene accompagnato da una corretta progettazione – a fronte delle dimensioni della casa – tale da permettere un buon ritorno economico.

Potresti anche considerare un impianto a pompa di calore, che consente di sfruttare la differenza di temperatura fra due ambienti, quello interno e quello esterno, per restituire energia termica. È un tipo di riscaldamento innovativo che costa 1.700-1.800 euro l’anno, ideale per i sistemi di emissione a bassa temperatura. È un impianto efficiente che migliora la qualità dell’aria circostante. Considera, però, che deve avere uno spazio per l’unità esterna, che può risultare rumorosa.

Come riscaldare casa in modo alternativo?

In Italia per il riscaldamento della casa si è sempre utilizzato prevalentemente il metano, che si ritiene generalmente più economico rispetto all’energia elettrica. Tuttavia occorre tener conto della dispersione di calore prodotto dal riscaldamento a gas e dei rendimenti dei sistemi di riscaldamento. Tra i sistemi di riscaldamento e raffrescamento innovativi, ecologici e convenienti, ci sono le già citate pompe di calore. Si tratta di macchinari in grado di estrarre l’energia termica dall’ambiente, per poi convogliarla nella direzione che si desidera. Pensa che, con i cambiamenti e adeguamenti necessari, sono metodi che vengono applicati ampiamente anche nel settore della refrigerazione industriale. In un contesto domestico, in inverno la pompa di calore riscalda la casa, mentre d’estate, grazie all’inversione del ciclo, raffresca l’ambiente.

Anche i sistemi di riscaldamento elettrico (con pannelli radianti a pavimento, a soffitto, a parete, a battiscopa o ancora un impianto a infrarossi…) figurano tra gli impianti di riscaldamento innovativi da tenere presenti. L’energia elettrica può essere adoperata senza sprechi e non diffonde emissioni nell’ambiente circostante a differenza dei sistemi alimentati da combustibili fossili. Può inoltre essere autoprodotta con un impianto fotovoltaico e può andare anche a integrare l’impianto di riscaldamento principale.

Se stai cercando un sistema di riscaldamento di ultima generazione altamente efficiente, potresti valutare di abbinare un impianto di riscaldamento elettrico a un sistema fotovoltaico. Certamente alle innovazioni vanno associati anche accorgimenti per ottimizzare consumi e costi. Ed è fondamentale la scelta del fornitore.

Affidarsi al servizio di un operatore innovativo e smart, nel mercato libero, come Wekiwi è un buon modo per fare il proprio ingresso nell’energia green e riscaldare la propria casa in modo consapevole. Le offerte a prezzo variabile, il progetto WekiwiSolar, il sistema a ricarica mensile e la trasparenza via app sono tutti validi alleati. Scopri l’offerta Wekiwi per risparmiare sul riscaldamento e abbassare la bolletta di luce e gas!

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!