Quanto durerà il caro bollette?

A livello internazionale nel 2022 i prezzi delle forniture energetiche hanno toccato livelli mai visti. Per avere un’idea, si parla di cifre superiori ai 250 euro/MWh per l’energia elettrica e più alte di 100 eurocents/mc per il gas). Solo nel 2020 i prezzi dell’energia e del gas erano su livelli pari a un decimo di questi. L’impatto di questi incrementi alle stelle è stato forte e ha determinato una situazione generale di caro bollette dovuta a una grave crisi energetica. Su di esso hanno influito anche altri fattori come l’aumento delle materie prime e dell’anidride carbonica, ancora di più dallo scoppio della guerra russo-ucraina. Si tratta di eventi che a prima vista appaiono non c’entrare nulla con il caro bollette, e che invece hanno ripercussioni concrete su luci accese e caloriferi caldi, a discapito delle tasche dei consumatori. 

Cos’è e perché c’è il caro bollette?

L’espressione caro bollette, dunque, fa riferimento all’aumento dei costi delle utenze per servizi che vengono pagati con frequenza periodica. I rincari possono riguardare non solo luce e gas, nel mirino del caro bollette 2022, ma anche acqua e telefono. Come si possono quantificare gli incrementi dei costi? In linea di massima la spesa per l’energia pesa circa la metà sul totale della bolletta. Ciò significa che se ci sono state impennate di 10 volte i costi totali della stessa bolletta saliranno di circa 5 volte rispetto a quella precedente. 

Contro il caro bollette il governo italiano, per ora, che provvedimenti ha preso? Per il momento l’esecutivo ha ridotto altre componenti della bolletta dell’energia, pertanto il rincaro delle bollette per le forniture energetiche si può stimare attualmente di 3-4 volte rispetto al precedente trimestre. 

Gli aumenti più consistenti sono a carico di coloro che avevano firmato un prezzo fisso nel 2020, a livelli di mercato più bassi di un decimo rispetto ai valori attuali. Per quei clienti purtroppo l’aumento oggi risulta essere molto rilevante, con bollette che risultano complessivamente pari a 4-5 volte quelle precedenti. 

Quando caleranno i prezzi di luce e gas?

Quando si assisterà a uno stop del caro bollette gas? In realtà è già successo a novembre 2022, a fronte di una riduzione dei consumi – che hanno rallentato la corsa all’accaparramento delle fonti combustibili – anche per le strategie di razionamento attuate per far fronte alla crisi. E per quel che riguarda la luce, il caro bollette quanto durerà? A gennaio 2023 dovrebbe verificarsi un abbassamento dei prezzi della luce dell’ordine del 15-20% secondo quanto anticipato da Nomisma Energia. Arera, L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, dovrebbe aggiornare le tariffe che nel caso dell’energia elettrica continuano a venire adeguate su base trimestrale. 

Le misure del governo e il decreto per il caro bollette

Nel provvedimento Aiuti quater, inoltre, sono state inserite anche altre misure per quanto riguarda il decreto e il caro bollette. Nell’articolo 3, per esempio, è stato stabilito che le imprese potranno richiedere il frazionamento, fino a 36 rate mensili, per i consumi effettuati dal 1° ottobre 2022 al 31 marzo 2023 e fatturati entro il 30 settembre 2023, degli importi dovuti per elettricità e gas per utilizzi differenti da quelli termoelettrici e tali da superare, a parità di consumo, l’importo medio contabilizzato nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2021. 

A dicembre 2022 il governo ha modificato nuovamente la bozza di Ddl Bilancio 2023. Tra le novità introdotte, alcune riguardano anche il caro bollette e il contributo di solidarietà applicato alle società che oggi producono, vendono, distribuiscono e importano elettricità, gas e prodotti petroliferi. Il testo interviene sull’imposta introdotta dal decreto legge 21/2022 (e successivamente modificata con DL Aiuti bis): le modifiche saranno temporanee e riguarderanno solo il 2023. L’aliquota del prelievo passerà dal 25% di oggi al 50%, cioè 15 punti percentuali in più rispetto all’ultima proposta avanzata dall’esecutivo. 

Come ottenere il bonus bollette di luce e gas

Un altro provvedimento stanziato dal governo italiano contro il caro bollette è relativo al potenziamento del bonus luce e gas per uno scontro diretto in bolletta. È stato alzato il limite di ISEE per accedere al beneficio, il che ha permesso di ampliare la platea di famiglie a cui è estesa la misura. Il tetto ISEE, infatti, è stato elevato infatti a 12.000 euro. Per ottenere il beneficio, le famiglie in difficoltà economica devono presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) ai fini Isee. È possibile farlo accedendo al portale MyInps e usando il servizio per il documento precompilato, oppure recandosi in uno degli uffici Caf (Centro di assistenza fiscale). Chi si trova in condizioni di disagio a causa di patologie deve rivolgersi al Caf o ai Comuni. Ogni nucleo familiare ha diritto ad un solo bonus sociale per tipologia (elettrico, gas, idrico) per anno di competenza della DSU, il cosiddetto “vincolo di unicità”. Per esempio per l’anno 2022 un solo bonus per disagio economico elettrico, un solo bonus gas e un solo bonus idrico.

Anche Wekiwi, primo operatore di energia e gas unicamente online, è intervenuto su più fronti contro il caro bollette. In alcuni casi abbiamo rivisto la Carica, ossia l’acconto prepagato sulla fornitura, calcolato, però, in base ai valori pre-crisi. Abbiamo rinegoziato alcuni contratti con i clienti proponendo la formula 50-50, cioè un prezzo che per metà è fisso e per metà è indicizzato, allungando le scadenze a 24 mesi. Abbiamo limitato, inoltre, le nostre offerte per piccole e medie imprese e clienti industriali (per i quali la volatilità dei prezzi rappresenta un rischio maggiore). Questo allo scopo di continuare a proporre le offerte con Carica ai primi posti sui comparatori per i clienti residenziali e partite IVA. Scegli la convenienza. Passa ora a Wekiwi!

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