Impianti di riscaldamento a confronto

Impianto di riscaldamento: quale scegliere?

Con l’arrivo della stagione fredda, il riscaldamento rappresenta una voce di spesa imprescindibile che può incidere significativamente sul bilancio familiare. Da qui l’importanza di dotare l’abitazione di un impianto di riscaldamento efficiente, che permetta di vivere nell’ambiente domestico beneficiando della temperatura ottimale e che, al contempo, sia garanzia di risparmio energetico. Tutti gli impianti di riscaldamento sono composti da sistemi per la produzione di calore e da dispositivi per la trasmissione del calore: al di là di questa caratteristica comune, i diversi tipi di riscaldamento oggigiorno disponibili rispondono ad esigenze diverse. Ecco una breve guida per individuare la tipologia di impianto più adatta per la propria abitazione.

I radiatori a parete

Adagiati alla parete e realizzati in ghisa oppure in alluminio ed acciaio, i radiatori a parete sono scambiatori di calore che trasferiscono energia termica da un fluido a temperatura più elevata ad un fluido a temperatura inferiore. L’acqua riscaldata dalla caldaia raggiunge, mediante un sistema di tubature, i termosifoni e un meccanismo di circolazione dell’acqua inverso fa sì che sia rimandata alla caldaia acqua da scaldare e trasformare in calore, innescando il ciclo dinamico caldo-freddo-caldo. I termosifoni di ultima generazione sono tubolari per meglio distribuire il calore e spesso sfruttano la circolazione forzata dell’acqua per un’erogazione più veloce del fluido.

Riscaldamento a pavimento: ecco cosa c’è da sapere

Installare un sistema di pannelli radianti a pavimento significa munire l’appartamento di tubazioni che si intersecano sotto al pavimento e che vanno a distribuire il calore in maniera uniforme dal basso verso l’alto, riscaldando l’ambiente più velocemente ed evitando gli sbalzi termici tipici dei sistemi tradizionali di riscaldamento che, invece, tendono a concentrare il calore nelle zone più vicine alla fonte di emissione. Per quanto riguarda l’installazione, i pannelli radianti a pavimento vanno posati su un apposito strato isolante circondato dalla banda perimetrale ed è importante scegliere un pavimento con spessore adeguato e resistenza termica inferiore a 0,15 m²K/W.

Il riscaldamento a battiscopa per un calore avvolgente

Il riscaldamento a battiscopa si sviluppa lungo le pareti perimetrali dell’abitazione sostituendo il classico battiscopa: proprio nello spazio alla base delle pareti a contatto del pavimento vengono installate delle tubazioni in rame o delle serpentine in parti metalliche nelle quali scorre dell’acqua calda a bassa temperatura per consentire l’irraggiamento verso le pareti delle stanze. Questa tipologia di riscaldamento presenta tre indubbi vantaggi. Innanzitutto il calore raggiunge il corpo in maniera uniforme ad ogni altezza. In secondo luogo, l’installazione si rivela semplice e i costi di posa in opera sono accessibili. E, aspetto non certo ultimo per importanza, le pareti perimetrali, riscaldate alla base, perdono l’eventuale umidità di risalita presente al loro interno.

Il riscaldamento elettrico

Per coloro che non possono o non vogliono fare ricorso al metano, al GPL, alla legna o alle stufe a pellet, utilizzare l’elettricità per riscaldare l’abitazione rappresenta una valida alternativa. Infatti, il riscaldamento che funziona ad energia elettrica non richiede né l’installazione di una caldaia, né la posa dei tubi per il trasporto dell’acqua: è sufficiente collegare gli elementi alla corrente elettrica. Oltre che per la semplicità di impiego e per i ridotti costi di installazione e di manutenzione ordinaria e straordinaria, il riscaldamento elettrico si fa apprezzare per il fatto di potere essere alimentato mediante l’utilizzo di energie rinnovabili.

Un’ottimale irradiazione con il riscaldamento a parete

Il riscaldamento a parete prevede la messa in posa sulle pareti esistenti di pannelli muniti di resistenze che vengono riscaldate con energia elettrica o da serpentine in cui scorre acqua. Molteplici sono i vantaggi di questo sistema di riscaldamento: una più veloce distribuzione del calore, una migliore irradiazione che si propaga lungo i due metri di altezza su cui i pannelli vengono predisposti e una maggiore salubrità della stanza, dovuta alla riduzione di polvere ed umidità e alla minore formazione di muffe. E, per un elevato comfort ambientale, una volta spento l’impianto, le pareti riscaldate proseguono a rilasciare calore.

Il riscaldamento a soffitto

Il riscaldamento a soffitto prevede l’installazione sul soffitto di un sistema di serpentine radianti opportunamente isolate con il cartongesso o con altro contro-soffitto che presenti delle ottimali proprietà di accumulo e conduzione del calore. Lo spazio di ingombro è contenuto e la distribuzione del calore uniforme. Inoltre, con questa tipologia di riscaldamento la dispersione di calore è minima. Molto apprezzato nelle case con problemi di umidità, muffa e condensa, questo sistema di riscaldamento si adatta ad ogni tipo di ambiente ed edificio.

Riscaldamento a infrarossi: una gradevole sensazione di tepore

Basati su uno o più pannelli con una superficie in vetro, anche a più strati, da installare a parete, i sistemi di riscaldamento a infrarossi riscaldano in modo diretto le superfici delle pareti e degli oggetti presenti nella stanza e sono garanzia di un’immediata e piacevole sensazione di tepore sulla pelle. Non sfruttando la circolazione dell’aria, i pannelli a infrarossi non causano il movimento di polveri e batteri. E, per merito della loro versatilità, possono essere agevolmente disinstallati.

Ecco i vantaggi del riscaldamento a pannelli radianti

L’installazione di pannelli radianti, posizionati sotto il pavimento, nel soffitto o nelle pareti, presenta degli indubbi vantaggi. Si tratta di una tipologia di riscaldamento non visibile, che occupa poco spazio e che non interferisce con l’aspetto estetico dell’abitazione. In più il riscaldamento a pannelli radianti può fungere da strumento di isolamento. E, aspetto non certo trascurabile, questo sistema garantisce un risparmio energetico che può arrivare sino al 30% rispetto a sistemi più tradizionali.

Alcuni utili consigli per risparmiare sul riscaldamento

Come risparmiare sul riscaldamento? Due accorgimenti possono fare la differenza in bolletta. Da installare in corrispondenza dell’apposito corpo valvola presente sui radiatori, le valvole termostatiche regolano l’afflusso di acqua calda all’interno del singolo radiatore, in modo da riscaldare ogni ambiente alla temperatura desiderata. Validi alleati delle valvole termostatiche sono i contabilizzatori di calore, piccoli dispositivi in grado di misurare il calore emesso dal termosifone, e il termostato per ambienti, pensato per misurare e controllare la temperatura in tutta la casa. Ad esempio, il termostato wireless per ambienti Wiser, in vendita sullo shop wekiwi, consente di agire sulla temperatura di ogni calorifero presente in una determinata stanza, fino a un massimo di 10 apparecchi. Inoltre, con le offerte wekiwi la tua bolletta diventa ancora più leggera perché i consumi sono sempre sotto controllo grazie all’app dedicata e alla possibilità di scegliere in autonomia la tua carica mensile.

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