I 4 aspetti da non sottovalutare per scegliere il miglior fornitore di gas

 Il mercato energetico in Italia tra mercato tutelato e mercato libero

Il mercato energetico in Italia è stato investito negli ultimi decenni da importanti trasformazioni, dirette ad offrire al consumatore la possibilità di scegliere la tariffa del gas più conveniente ed adatta al suo profilo.

Rivolto sia ai clienti domestici che alle aziende, il servizio di maggior tutela è il regime tariffario in cui il prezzo del gas è stabilito trimestralmente dell’Autorità di Regolazione per energia, reti e ambiente in base all’andamento dei prezzi delle materie prime sui mercati. Nel servizio di maggior tutela, esiste pertanto una stretta correlazione tra l’autorità per l’energia elettrica e il gas e le tariffe applicate al consumatore finale.

Nel quadro del processo di liberalizzazione del mercato dell’energia iniziato nel 1999 e fermo restando il potere di vigilanza esercitato dall’Autorità di Regolazione per energia, reti e ambiente in collaborazione con l’Antitrust, il mercato libero si connota per la presenza di una pluralità di operatori che, in forte competizione tra loro, determinano autonomamente le tariffe. Il mercato libero assicura, pertanto, al consumatore finale piena libertà di scelta, tra una pluralità di fornitori, dell’operatore che offre le condizioni contrattuali più favorevoli ed in linea con le personali esigenze.

Alla scoperta dei principali fornitori di gas in Italia

In Italia il numero di fornitori di gas nel mercato libero è in crescita. Gli operatori differiscono gli uni dagli altri per le condizioni economiche applicate (il prezzo della materia prima gas) e per l’offerta di servizi aggiuntivi: i fornitori mettono a disposizione tariffe a prezzo bloccato o a prezzo variabile e sovente offrono vantaggi aggiuntivi, tra cui polizze assicurative, caldaie moderne più efficienti in sostituzione delle vecchie oppure la possibilità di scegliere la periodicità delle fatture. Senza pretesa di completezza e in rigoroso ordine alfabetico, ecco un elenco di fornitori di gas operativi in Italia: Bluenergy Group, E.On, Edison, Enel Energia, Engie, Eni, Edison, Iren Mercato spa, Sorgenia, Unogas Energia spa e wekiwi.

Il significativo numero di gestori gas presenti nel mercato libero è sinonimo di una continua e salutare concorrenza tra le società, a tutto vantaggio dei consumatori che possono, oggigiorno, consapevolmente ed autonomamente operare un confronto tra le tariffe del gas per individuare i migliori fornitori di gas e le più convenienti offerte gas. La comparazione permette non solo di acquisire consapevolezza dei costi dell’energia, ma anche e soprattutto di selezionare l’offerta che meglio risponde alle proprie necessità e che, come un prodotto tailor-made, tiene conto dei propri consumi.

I termini chiave della fornitura di gas

Quando si sottoscrive un contratto gas e, in particolare, si legge la bolletta, è importante prestare attenzione ad alcune voci e conoscerne l’esatto significato:

  • per “consumo stimato” si intende il consumo calcolato in base alla media dei consumi effettuati dall’utente negli anni precedenti (o, nel caso di un nuovo cliente, sulla base dei consumi dichiarati in sede contrattuale);
  • il “consumo effettivo“, altrimenti detto consumo rilevato, indica la reale quantità di materia prima consumata nell’intervallo di tempo che coincide con il tempo trascorso tra una lettura e l’altra;
  • si parla di “autolettura gas” quando il consumatore comunica al proprio fornitore i dati che compaiono sul display del contatore del gas: l’autolettura evita i conguagli e permette il calcolo della bolletta in linea con i consumi effettivi.

Infine, è da tenere in considerazione anche il ruolo giocato nel mercato dell’energia dall’ARERA (precedentemente denominata Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico): l’Autorità di Regolazione per energia, reti e ambiente, infatti, annovera tra le  sue competenze l’aggiornamento trimestrale delle condizioni economiche di riferimento per i clienti che non hanno scelto il mercato libero nei settori energetici.

L’importanza dell’autolettura per avere una bolletta sempre in linea con i consumi reali

L’autolettura del contatore del gas concretizza un gesto semplice e veloce, grazie al quale i consumatori si assicurano la possibilità di pagare solo ed esattamente quanto consumato. Le modalità di rilevamento dei consumi variano in funzione del tipo di contatore installato.

Per quanto riguarda i contatori tradizionali, l’autolettura è effettuata comunicando le cifre bianche a sfondo nero, poste alla sinistra della virgola. Invece, i nuovi contatori elettronici consentono la lettura dei consumi da un display a cristalli liquidi: per procedere all’autolettura basterà premere un apposito pulsante che fa apparire le singole letture, distinte per fasce orarie. Il graduale passaggio dai contatori tradizionali ai nuovi contatori elettronici porta con sé notevoli benefici: in primis, promuove una maggiore consapevolezza sui consumi da parte degli utenti. Inoltre, fanno da cornice a questi nuovi contatori la lettura dei consumi rilevati da remoto, una misurazione più precisa ed affidabile e la possibilità di abilitare e disabilitare la fornitura a distanza e di eseguire la diagnostica da remoto.

I 4 aspetti fondamentali per scegliere il miglior fornitore di gas

Sono 4 gli aspetti da prendere in considerazione per individuare il migliore fornitore di gas, in modo tale da ricevere una bolletta rispondente alle esigenze del singolo consumatore:

    • Innanzitutto, il tipo di utilizzo del gas: cottura cibi e acqua calda oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento;
    • la tipologia di prezzo applicato: le tariffe a prezzo fisso prevedono un prezzo della materia prima costante per un periodo di tempo definito, mentre le tariffe a prezzo indicizzato sul mercato libero sono tariffe indicizzate che, pur attenendosi ai prezzi definiti dall’Autorità, includono degli sconti o speciali promozioni;
    • il costo medio in bolletta: questo indicatore, espresso in €/Smc, fornisce una stima approssimativa del prezzo finale dell’energia ed aiuta l’utente a comprendere il prezzo lordo reale dell’energia consumata, comprensivo dei costi di trasporto, delle accise e tasse.
    • la facilità di gestione del contratto: la presenza di un’app per monitorare i consumi e gestire le bollette online offre un’esperienza digitale efficiente in termini di risparmio di tempo e di denaro.

Ad esempio, tra le offerte gas tradizionali sempre più successo stanno riscontrando nuove tipologie di offerte come quella che permette agli utenti di scegliere la propria carica mensile e, di conseguenza, tenere sotto controllo la propria bolletta del gas evitando le quanto mai spiacevoli bollette di conguaglio.

In Italia, tra gli operatori di nuova generazione wekiwi è il primo operatore smart che privilegia la completa gestione online del proprio contratto gas offrendo consistenti sconti. wekiwi propone un’app per monitorare i consumi e risparmiare in modo consapevole attraverso la scelta della propria carica mensile. Inoltre, altri concreti sconti sono attivabili attraverso il passaparola.

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