Le spese in bolletta: come leggere la bolletta della luce e del gas

Non è sempre facile districarsi tra i tanti dati, importi e termini tecnici riportati nelle bollette della luce o del gas. Ecco un breve vademecum per comprendere dalla A alla Z la bolletta elettrica e per affrontare con padronanza la lettura della bolletta del gas. Ma come leggere la bolletta del gas e della luce, capire tutti i termini e le spese da pagare?

Nella prima parte della bolletta troviamo il codice che identifica la fornitura, ossia il POD (Point of delivery) per l’energia elettrica e il PDR (Punto di riconsegna) per il gas. Il codice POD è un codice alfanumerico che identifica in modo univoco il punto fisico in cui sul territorio nazionale l’energia viene prelevata dal cliente finale. Allo stesso modo, il codice PDR per il gas identifica univocamente l’utenza: assegnato nel momento dell’allacciamento del gas, questo codice numerico di 14 cifre individua il luogo geografico in cui il gas viene consegnato dal fornitore al cliente finale.

Nella bolletta del gas è un dato obbligatorio anche la matricola del contatore del gas: si tratta di un codice numerico che permette l’identificazione del singolo contatore. Oltre a questi, in prima pagina troviamo anche i dati più semplici da capire: la tipologia di pagamento scelto, la potenza impegnata e potenza disponibile, tensione di fornitura monofase e il totale da pagare con gli estremi della bolletta. Ma guardiamo nel dettaglio come vengono suddivise tutte le spese comprese nel totale da pagare.

La spesa per la materia energia o gas naturale: che cos’è?

La concorrenza tra i diversi fornitori ruota proprio intorno a questa voce. La spesa per la materia energia si riferisce agli importi fatturati in relazione alle diverse attività svolte dal venditore per fornire l’energia elettrica al cliente finale. Le voci in cui si articola questa spesa sono il costo per l’acquisto dell’energia elettrica comprensivo delle perdite sulle reti di trasmissione e di distribuzione, il prezzo di commercializzazione e di vendita, il prezzo di dispacciamento ed eventuali importi relativi alle componenti dei meccanismi perequativi dei costi di approvvigionamento.

Composta da una quota fissa e da una quota a consumo, la spesa per la materia gas naturale include tutte le spese sostenute dal fornitore per l’approvvigionamento della materia prima: la voce prezzo del gas naturale include la componente a copertura dei costi per l’acquisto del gas naturale nei mercati all’ingrosso, la componente a copertura dei costi che le imprese distributrici devono sostenere per rifornire i clienti, la quota di vendita al dettaglio, la componente di gradualità e la componente a copertura degli incentivi destinati alle imprese di vendita che rinegoziano i contratti di acquisto gas all’ingrosso con contratti a scadenza più breve.

Che cosa si intende per spesa per il trasporto e la gestione del contatore? Perché si pagano le spese per gli oneri di sistema?

Tra i costi che si trovano in bolletta vi sono anche gli oneri relativi al servizio di trasporto dell’energia elettrica o del gas naturale sino alla casa dell’utente finale. Composta da quote fisse e quote variabili calcolate in base ai consumi, la spesa per il trasporto e la gestione del contatore copre le spese non solo per le attività di trasmissione e di distribuzione, ma anche le spese per la lettura e la manutenzione dei contatori. Il prezzo indicato in bolletta comprende, inoltre, le componenti tariffarie trasporto, qualità commerciale, perequazione e l’eventuale componente relativa ai canoni comunali a copertura dei maggiori oneri derivanti dall’incremento dei canoni di concessione.

Pagata dai clienti finali del servizio elettrico e del servizio gas, la voce spese per oneri di sistema copre i costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico o per il sistema gas, tra cui gli incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate, il sostegno alla ricerca di sistema, la copertura del bonus elettrico, la copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia, la copertura del bonus gas, la realizzazione di progetti di risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas e a sostegno della realizzazione delle reti di teleriscaldamento.

Quali sono le imposte sulla fornitura di energia elettrica e gas?

L’imposta sul valore aggiunto (IVA), l’imposta indiretta sul consumo (accisa) e l’addizionale regionale (solo per il gas) sono le imposte pagate in bolletta. L’IVA è calcolata sul costo totale della bolletta e l’aliquota è pari al 10% o al 22% a seconda che si tratti di forniture ad uso domestico o di clienti con usi diversi.

L’accisa si applica alla quantità di energia o di gas consumati: l’aliquota aumenta se vengono superate determinate soglie di consumo annuo. Se l’abitazione è di residenza anagrafica, per i clienti domestici fino a 3 kW di potenza è prevista un’agevolazione sull’accisa nel caso di consumi inferiori a 1.800 kWh annui.

Stabilita autonomamente da ciascuna regione nei limiti fissati dalla legge, l’addizionale regionale si applica alla quantità di gas consumato.

Perché è importante capire cosa stiamo pagando esattamente?

Conoscere tutte le spese nel dettaglio, ci permette di leggere in modo corretto la bolletta e di capire cosa stiamo pagando e perché non è mai basata solo sui nostri consumi e sulle fasce orarie (F1, F2, F3) stabilite dal contratto che abbiamo sottoscritto. Come per esempio, la spesa aggiunta oramai dall’anno 2016 legata al canone Rai, che aumenta notevolmente la nostra bolletta elettrica. L’importo da pagare, pari a 90 euro, viene suddiviso in dieci rate mensili, a partire da gennaio e fino a ottobre. Senza di essa la nostra bolletta sarebbe molto più leggera.

È possibile evitare tutte queste spese in bolletta?

Tutte le spese in bolletta vengono stabilite dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ed è per questo che sfuggirne sarebbe impossibile. Ma il modo per abbassare la bolletta c’è: scegliere il fornitore di luce e gas che ci permetta di gestire le nostre utenze direttamente online per ridurre i costi legati al pagamento del tradizionale bollettino.

Pagare online la bolletta è semplice, comodo ed economico. La bolletta digitale è proprio uno dei punti di forza dell’offerta di fornitura di energia e gas di wekiwi, il primo operatore di luce e gas completamente online che permette di beneficiare di tutte le funzionalità del web e di avere la piena consapevolezza dei propri consumi. Inoltre, grazie alla modalità di fatturazione in acconto basata sulla Carica Mensile scelta dal cliente sulla base dell’effettivo consumo, si può finalmente dire addio alle fatture stimate arbitrariamente dal fornitore.

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